Rapine a Crema: denunciate
sei persone tra i 18 e i 33 anni
I Carabinieri della Stazione di Crema hanno concluso le indagini su due rapine avvenute in città alcune settimane fa, individuando e denunciando complessivamente sei persone ritenute responsabili dei fatti.
Nel primo episodio sono stati denunciati per rapina e lesioni personali quattro uomini di 33, 20, 19 e 18 anni, tutti con precedenti di polizia. I fatti risalgono a una notte di alcune settimane fa, quando una pattuglia della Radiomobile è intervenuta nel centro storico di Crema dopo la segnalazione di un giovane aggredito. La vittima ha raccontato che, dopo essere stata in un locale con due amiche, era stata infastidita da un gruppo di giovani. Nonostante si fosse allontanata senza rispondere alle provocazioni, il gruppo l’aveva seguita e raggiunta, bloccandola con la scusa di voler parlare.
Alla reazione di rifiuto, il giovane era stato strattonato, fatto cadere a terra e colpito con calci e pugni. Immobilizzato, era stato rapinato del denaro contenuto nel portafoglio, mentre gli aggressori si davano alla fuga. Soccorso dai militari, il giovane è stato accompagnato al pronto soccorso, dove gli sono state riscontrate contusioni guaribili in alcuni giorni.
Grazie alla dettagliata descrizione fornita dalla vittima e all’acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza del locale e delle aree interessate, i Carabinieri hanno rapidamente individuato i quattro presunti responsabili, già noti per precedenti vicende penali. Il riconoscimento fotografico da parte della vittima ha consentito la denuncia all’Autorità Giudiziaria.
Nel secondo caso, i militari hanno denunciato per rapina due uomini di 19 e 25 anni, anch’essi con precedenti. L’indagine è partita dalla denuncia di un 18enne, che ha riferito che due giovani, conosciuti di vista, gli avevano chiesto di provare una collana. Dopo averla consegnata, i due si erano allontanati senza restituirla. Nel tentativo di recuperarla, la vittima era stata minacciata con un coltello e derubata anche di una seconda collana.
Grazie all’intervento di amici comuni, il giovane è riuscito nei giorni successivi a rientrare in possesso di entrambi gli oggetti. Le indagini dei Carabinieri, supportate dalla descrizione fornita dalla vittima e dal riconoscimento fotografico, hanno permesso di identificare i due presunti autori, denunciati all’Autorità Giudiziaria.