Cronaca

Don Roncali torna a Crema dopo l'operazione: "Grazie per l'affetto"

Don Lorenzo Roncali
Fill-1

Don Lorenzo Roncali, parroco delle comunità di Azzano, Pieranica, Quintano e Torlino Vimercati, ma soprattutto una figura molto amata nella comunità cremasca, è finalmente tornato a Crema dopo un periodo difficile, in cui è stato ricoverato per un mese in Ospedale, affrontando una delicata operazione alla testa a causa di un principio di forma tumorale.

Sto meglio, sono frastornato, ora mi diranno le cure da fare, poi vedremo il da farsi” esordisce Don Lorenzo, che poi racconta l’accaduto: “Un mese fa, lo scorso 21 dicembre, mi trovavo al concerto di Natale di Pieranica e non stavo benissimo, avevo mal di testa. Prima di tornare a casa, dovevo passare a Bagnolo per salutare un ragazzo e, quando ero con lui, il dolore ha cominciato ad essere molto intenso. Mi hanno accompagnato al pronto soccorso di Crema, e da lì mi hanno trasferito immediatamente a Cremona”.

Don Roncali ha rivissuto quindi quei giorni che hanno preceduto l’operazione d’urgenza, avvenuta lo scorso 29 dicembre: “Sei ore di operazione. La diagnosi è stata una forma tumorale, ma solo nei prossimi giorni mi forniranno il quadro preciso. Ho fatto 15 giorni a Cremona fino al 7 gennaio, e poi sono stato all’istituto Casa di Cura Ancelle di Cremona per le cure, dove ad assistermi c’era Michele Gennuso, medico che conosco molto bene. Venerdì avrò una visita in cui mi diranno a quali cure dovrò sottopormi.”

Un uomo di fede e di devozione Don Lorenzo, circondato dal calore di migliaia di persone, soprattutto giovani che sono andati a trovarlo, anche se non nasconde i momenti in cui si sono palesati alcuni pensieri negativi: “Un po’ si, non posso negarlo, in quei momenti uno pensa anche di non farcela. Ero quasi sempre a letto in ospedale. Ma ci tengo a ringraziare in maniera sincera coloro che mi hanno pensato: sono sempre stato attaccato alle persone e il fatto che tanta gente si sia fatta viva, mi abbia contattato, e sia venuta a trovarmi è stato proprio bello: ho percepito il loro affetto.”

Il parroco cremasco adesso deve pensare alla salute, ma il suo pensiero sta già correndo verso il rientro in pista: “Riprenderò il mestiere da parroco e l’insegnamento alle scuole superiori al Munari, al Pacioli e al Galilei. Insegnare è una cosa che mi sta mancando tanto e che non vedo l’ora di ritornare a fare.”

“Mi piace stare in mezzo ai ragazzi. Insegno da 27 anni e restare fermo – ha proseguito Don Lorenzo – e non poter fare tutto quello che avevo in mente mi dispiace. Ho donato amore, ma è bello sentirselo anche addosso. Tanti parrocchiani mi hanno chiamato per sapere come sto. Vorrei subito tornare in gioco, però ora devo stare tranquillo perché la salute è importante.”

Riccardo Lionetto

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...