Cronaca

Efficientamento delle case popolari,
il progetto ambizioso di Crema

Bergamaschi e Fontana
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Un intervento strutturale, di ampio respiro e fortemente orientato alla giustizia sociale e alla sostenibilità ambientale. È questo il significato politico e amministrativo dell’avvio del percorso per la realizzazione di un progetto di efficientamento energetico dell’edilizia residenziale pubblica (ERP) presentato dal Comune di Crema, nell’ambito della misura PNRR Missione 7 – REPowerEU, Investimento 17.

Il progetto interessa 17 condomini ERP per un totale di circa 150 alloggi, distribuiti in diverse aree della città, e rappresenta una delle più importanti operazioni di riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico degli ultimi decenni a Crema, con un valore indicativo della concessione pari a 14 milioni di euro e una durata stimata di 14 anni.

“Questo progetto – ha dichiarato il sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi – non è soltanto un intervento tecnico sugli edifici, ma una scelta politica chiara: investire sul diritto all’abitare, sulla dignità delle persone e sulla transizione ecologica come leva di equità sociale. Riqualificare l’edilizia residenziale pubblica significa ridurre le disuguaglianze, contrastare la povertà energetica e accompagnare la nostra città verso un modello di sviluppo più sostenibile e responsabile”.

L’intervento si inserisce nel quadro delle politiche nazionali ed europee per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni climalteranti, e prevede un miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici non inferiore al 30%, attraverso una serie di opere che includono, tra l’altro, cappotti termici, serramenti, isolamento delle coperture, nuovi impianti centralizzati completamente elettrici per riscaldamento e raffrescamento, impianti fotovoltaici con accumulo, illuminazione a LED delle parti comuni e sistemi avanzati di monitoraggio.

“Siamo di fronte a un’operazione complessa ma fondamentale – ha spiegato l’assessora al Patrimonio, Cinzia Fontana – che punta a valorizzare in modo strutturale il patrimonio ERP comunale diffuso nei quartieri. L’obiettivo è duplice: da un lato migliorare le prestazioni energetiche e ambientali degli edifici, dall’altro garantire maggiore comfort abitativo e minori costi di gestione per gli inquilini. È un investimento sul presente e sul futuro della città, che richiede competenze tecniche, visione amministrativa e capacità di costruire partenariati solidi”.

Dal punto di vista procedurale, lo strumento individuato è quello della finanza di progetto, attraverso una procedura ad evidenza pubblica, finalizzata alla costituzione di un partenariato pubblico-privato con una società di servizi energetici (ESCo). In base al bando PNRR, dovrà infatti essere quest’ultima, una volta aggiudicataria, a presentare la domanda di finanziamento al Gestore dei Servizi Energetici (GSE), potendo accedere a un sostegno finanziario fino al 65% delle spese ammissibili.

Presentata ora questa proposta da parte della società Cr servizi Srl, il Comune di Crema pubblicherà l’avviso pubblico sul proprio sito per 60 giorni, termine entro il quale altri operatori economici potranno depositare le loro eventuali proposte.

“Il PNRR – ha concluso il sindaco Bergamaschi – è una grande occasione, ma anche una responsabilità. Sta agli enti locali dimostrare di saperlo utilizzare per produrre cambiamenti concreti e duraturi. Con questo progetto Crema dimostra di voler essere protagonista della transizione energetica, mettendo al centro le persone, il patrimonio pubblico e la qualità della vita urbana”.

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