Cronaca

Moma, il locale: "Fatti avvenuti
prima della tragedia in Svizzera"

Il rogo nelle immagini diffuse dalla Questura

Al “Moma Club” di Crema sospesa la licenza per otto giorni.  Un rogo ha attaccato alcuni addobbi del soffitto e a innescarlo sarebbero state le fontane pirotecniche montate sulle bottiglie, con rischio che le fiamme si propagassero. Con un comunicato su Instagram è arrivata la posizione del locale: Vista l’imminente diffusione di notizie che ci riguardano, riteniamo doveroso fare chiarezza, perché i fatti vanno raccontati per ciò che sono realmente. L’episodio relativo a un principio di incendio di alcuni addobbi natalizi, causato dai flambé, è avvenuto antecedentemente alla tragedia successa in Svizzera”.

“Mettere in correlazione i due eventi è scorretto, fuorviante e falso. Proprio in seguito a quanto accaduto a noi in prima persona, e ancor più dopo la tragedia in
Svizzera, abbiamo preso una decisione immediata e responsabile. I flambé sono stati completamente eliminati dal nostro locale. Sono stati sostituiti con luci elettriche certificate e completamente a norma, proprio perché per noi la sicurezza dei clienti viene prima di tutto”.

Conclude poi il post: “Raccontare i fatti in modo distorto e mettere alla gogna mediatica un pubblico esercizio che ha agito con responsabilità e tempestività è un comportamento grave e potenzialmente perseguibile. Invitiamo quindi chi commenta e pubblica immagini o fatti che non rispecchiano la realtà a informarsi prima di diffondere accuse infondate. Noi continuiamo a metterci la faccia, a lavorare con serietà e a garantire la massima sicurezza a tutti i nostri clienti”.

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