Nell’ambito dell’attività di controllo dei locali di pubblico spettacolo, nello scorso fine settimana, il Questore della Provincia di Cremona ha adottato due provvedimenti ex art.100 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza sospendendo le licenze delle discoteche “Juliette” di Cremona per quindici giorni e “Moma Club” di Crema per otto giorni, a seguito di ripetuti episodi criminosi e violenti registratesi dagli equipaggi della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri sia all’interno dei locali che all’esterno degli stessi.
Per quanto riguarda il “Moma Club” si evidenzia soprattutto un recente episodio verificatosi all’interno della discoteca, con l’incendio di alcuni addobbi posizionati sul soffitto del locale a causa delle fiamme scaturite da alcune fontane pirotecniche istallate sulle bottiglie, con pericolo di propagazione.
La notifica dei due provvedimenti di sospensione delle licenze è culminata con dei controlli disposti dal Questore di Cremona, d’intesa con il Prefetto, effettuati nelle serate del 16 gennaio al “Juliette” e del 17 gennaio al “Moma Club” e che hanno visto coinvolti, oltre alla Polizia di Stato (Polizia Amministrativa, Squadra Mobile e Nucleo Prevenzione Crimine), anche equipaggi e personale dei Vigili del Fuoco, della Polizia Locale, dell’Ispettorato del Lavoro e ATS Valpadana.
Durante l’accurato controllo interistituzionale sono state riscontrate diverse violazioni sulla sicurezza dei locali, elevate sanzioni e disposte prescrizioni.
Durante il controllo eseguito al “Moma Club” di Crema è stata riscontrata la presenza all’interno del locale di minorenni nonostante la serata fosse riservata solo a maggiorenni, la mancata verifica dei documenti all’atto della somministrazione di alcolici, due uscite di sicurezza oscurate dai tendaggi, una delle quali si apriva con difficoltà per mancata manutenzione, violazioni delle misure di prevenzione incendi per la presenza di materiali non classificati alla reazione al fuoco, inottemperanze al regolamento comunitario 852/04 per irregolarità della strumentazione del bancone bar e per la presenza di materiale non attinente all’attività esercitata, violazioni alle prescrizioni della Commissione di Vigilanza dei Locali di Pubblico Spettacolo per la gestione del parcheggio antistante la discoteca, presenza di dieci lavoratori in nero, mancato aggiornamento del documento di valutazione dei rischi e presenza di solo due operatori antincendio su quattro previsti. Sono state pertanto imposte prescrizioni da parte dell’Ispettorato del Lavoro in violazioni delle quali verrà disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale ex art.14 dlgs 81/08.
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