Villa, Spadaccini e le tre farfalle:
Crema in festa per la fiamma olimpica
Nello storico evento del passaggio della fiamma olimpica per le vie di Crema, in piazza Duomo l’attesa è stata vissuta in compagnia di alcuni atleti olimpici che hanno portato in alto l’orgoglio del Territorio.
Nella cerimonia pre fiamma, infatti, Gianluca Savoldi e Luca Guerini hanno presentato le storie di Anželika Savrajuk, Milena Baldassarri e Romina Laurito, atlete di ginnastica ritmica Patrizia Spadaccini, due ori alle Paralimpiadi, e Marco Villa, ex ciclista, medaglia di bronza olimpica e commissario tecnico. I campioni hanno condiviso le loro esperienze e gli aneddoti in merito alla partecipazione alle Olimpiadi, sottolineando i valori di aggregazione ed unione che riesce a trasmettere lo sport.
“Io ho sempre i brividi quando parliamo di Olimpiadi – spiega Spadaccini – perché è un qualcosa che viene ogni quattro anni, quindi è un’importanza fondamentale ed è un bellissimo regalo. È come quando tu vai e trovi la persona che ti piace, quell’emozione, ma moltiplicata a mille, è la stessa cosa. Io penso che lo sport non finisca mai, non c’è età per lo sport e questo è una cosa importante. E poi portare i propri valori, il proprio perché alle persone più giovani e farle innamorare è la cosa più bella.
“Abbiamo voluto ci fosse un messaggio – ha aggiunto il delegato allo sport di Crema, Walter Della Frera – anche da parte di chi, da Cremasco, ha vinto una medaglia alle Olimpiadi. Abbiamo voluto sul palco Marco Villa, olimpionico, sia come atleta bronzo a Sidney sia come CT oro a Tokyo. Poi anche Patrizia Spadaccini, non dimentichiamoci l’importanza dello sport paraolimpico e lei ha vinto due medaglie d’oro nelle Paraolimpiadi di Atlanta. E, grazie ad Acli, le tre ginnaste, le famose Farfalle che hanno vinto il bronzo alle Olimpiadi. Portare la loro esperienza a tutti i giovani che abbiamo con noi perché è fantastico, perché è a loro che voglio che passi questo messaggio dalla bellezza dello sport”.