Economia

Crema: boom di accessi
e visitatori a dicembre

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I dati dell’Osservatorio Urban Data di Confcommercio Provincia di Cremona relativi al mese di dicembre 2025 restituiscono un quadro positivo per il Distretto Urbano del Commercio di Crema, confermando il ruolo centrale del periodo natalizio per la vitalità economica e commerciale della città. Nel mese di dicembre si sono registrati 606.800 accessi complessivi, in aumento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2024, mentre i visitatori unici hanno raggiunto quota 130.900, con una crescita del 6%. Particolarmente significativo l’incremento delle visite dall’estero, che segnano un +22%.

I picchi di affluenza si concentrano a metà mese, in particolare nelle giornate del 12, 13 e 20 dicembre, mentre l’analisi delle fasce orarie conferma due momenti di maggiore presenza: la mattina tra le 8.00 e le 10.00 e il pomeriggio tra le 15.00 e le 16.00. La permanenza media resta prevalentemente compresa tra una e due ore, modalità che caratterizza oltre un terzo delle visite complessive.

“I dati di dicembre ci restituiscono una fotografia molto chiara dei flussi che interessano il centro di Crema – spiega Stefano Anceschi, direttore generale di Confcommercio Provincia di Cremona – Il bacino provinciale resta fondamentale, con arrivi soprattutto da Pandino, Castelleone e Ripalta Cremasca. Sul piano regionale emergono in modo netto Bergamo e Lodi, seguite da Milano, mentre a livello nazionale si confermano presenze da Piacenza, Torino e Roma. Interessante anche il dato sui flussi internazionali, con visite in aumento da Spagna, Romania e Regno Unito. La permanenza media, concentrata tra una e due ore, indica un centro frequentato in modo mirato, ma con margini di crescita in ter-mini di tempo di permanenza e fruizione complessiva dell’offerta”.

L’Osservatorio Urban Data è uno strumento di analisi che utilizza dati anonimi di mobilità per monitorare flussi, provenienze e comportamenti dei visitatori nelle aree urbane. Il pro-getto fa parte di un percorso promosso dal sistema Confcommercio, pensato per suppor-tare amministrazioni e imprese nelle scelte strategiche, fornendo indicatori oggettivi utili alla programmazione e alla valorizzazione dei centri storici.

“I dati di dicembre confermano che il centro storico di Crema continua a essere un punto di riferimento per un’area ampia e ben definita – dichiara Francesco Spreafico, referente cremasco di Confcommercio Provincia di Cremona- La forte presenza di visitatori

provenienti dai comuni limitrofi e dalle province confinanti ci dice che Crema svolge un ruolo di polarità commerciale che va tutelato e rafforzato”.

“Il fatto che una parte significativa dei visitatori si fermi mediamente tra una e due ore – prosegue – evidenzia un utilizzo del centro legato allo shopping e ai servizi, ma allo stesso tempo ci indica dove possiamo intervenire: migliorare l’attrattività complessiva, lavorare su eventi mirati, su una migliore fruibilità degli spazi e su un coordinamento più stretto tra le attività, soprattutto nei momenti di maggiore affluenza”.

“Come Confcommercio – conclude Spreafico – riteniamo fondamentale partire da questi dati per costruire azioni concrete insieme agli operatori e all’amministrazione comunale, con l’obiettivo di rendere il centro storico sempre più vivo, accessibile e competitivo, non solo nel periodo natalizio ma durante tutto l’anno. Per questo, da novembre, stiamo lavorando ad un progetto di aggregazione dei commercianti e operatori del centro che pre-senteremo nei prossimi giorni”.

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