Rivolta d’Adda, 21enne denunciato
per spaccio di cocaina
Nella mattinata del 15 gennaio i Carabinieri del Comando Provinciale di Cremona hanno effettuato un nuovo servizio straordinario di controllo del territorio su scala provinciale. L’operazione era finalizzata a rafforzare il presidio delle aree più esposte ai reati predatori, in particolare furti in abitazione e truffe ai danni degli anziani, attraverso una serie di posti di controllo mirati e verifiche dinamiche su veicoli e persone in transito.
I controlli, svolti nella fascia oraria compresa tra le 8.00 e le 14.00, hanno interessato le principali vie di comunicazione, le zone residenziali e le aree produttive del capoluogo e dei comuni della provincia. Nel corso dell’attività sono state identificate 350 persone, alcune delle quali già note alle forze dell’ordine, e controllati 215 veicoli.
Il bilancio complessivo dell’operazione conta un arresto, una denuncia e due segnalazioni alla Prefettura per uso di sostanze stupefacenti. Inoltre, sono stati controllati 22 esercizi pubblici ed elevate 12 sanzioni per violazioni al Codice della Strada, per un importo complessivo di circa 7 mila euro. Tra le infrazioni contestate figurano una guida senza patente da parte di un soggetto recidivo nel biennio, cinque mancati utilizzi delle cinture di sicurezza e il fermo amministrativo di tre veicoli. Complessivamente sono stati decurtati 22 punti dalle patenti di guida.
Nel dettaglio, sul territorio cremasco, a Rivolta d’Adda, i Carabinieri hanno denunciato un 21enne per spaccio di sostanze stupefacenti e segnalato alla Prefettura di Cremona un uomo di 44 anni quale assuntore. I militari, all’intersezione tra via XXV Aprile e via Matteotti, hanno notato una cessione sospetta di droga. Alla vista dei Carabinieri, l’acquirente ha tentato di disfarsi di un involucro in cellophane, successivamente recuperato e risultato contenere due dosi di cocaina per un peso complessivo di 1,8 grammi.
Al termine degli accertamenti di rito, il giovane è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Cremona, mentre l’acquirente è stato segnalato alla competente Prefettura.