Cronaca

"Un Alcol test per la vita": dai
Rotary preziosi consigli ai ragazzi

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E’ sbarcato a Crema il progetto “Un alcol test per la vita” promosso dagli otto Club Rotary del Gruppo Francigeno, ovvero quelli del Cremasco e del Lodigiano.

Il primo evento formativo per il cremasco si è svolto ieri al Centro giovanile San Luigi, partecipato da undici classi quinte del Liceo Munari. All’inizio dell’incontro ha preso la parola Marcello Palmieri, Presidente del Rotary Club Crema, illustrando quanto importante sia il tema della sicurezza stradale in generale, e in particolare per i neopatentati o per chi sta per conseguire il documento di guida.

Ha poi ringraziato Marina Brusoni, coordinatrice del Gruppo Francigeno, per aver tessuto la rete di professionalità – presenti ieri – in grado di rendere il momento formativo assolutamente concreto ed efficace: tra queste, la Croce Rossa, la Polizia stradale e i paratleti di Active Sport Brescia.

Dopo l’introduzione, la Croce Rossa ha presentato video testimonianze di incidenti mortali, occorsi sul territorio per guida in stato d’ebbrezza, le cui vittime sono stati ragazzi come quelli che avevano di fronti. A seguire, la Polizia stradale si è addentrata in alcune dinamiche tecniche dei sinistri, mostrando come l’alcol possa corrompere in modo determinante la percezione della strada.

Parole, dunque, ma non solo. Per mostrare la pericolosità della guida in stato di ebbrezza, gli agenti della Stradale hanno proposto ai ragazzi di provare a camminare su un tappeto raffigurante una strada – precedentemente donato loro sempre dai Rotary – con occhiali simulanti il disorientamento da alcol: ed ecco toccare con mano quanto sia rischioso mettersi alla guida dopo aver bevuto.

Particolarmente toccante, poi, è stata la testimonianza di Grazia e Maurizio di Active Sport, quest’ultimo in carrozzina a causa di un incidente stradale: tanta la loro forza di vivere, ma ancora di più la consapevolezza dei danni irreversibili che può causare una scelta sbagliata.

Anche loro, però, hanno voluto compiere un’attività concreta: “Ragazzi, salite su queste carrozzine e giocate a pallamano”, hanno detto alla fine del loro intervento. Difficile (per i ragazzi del Munari), ma non impossibile (per Grazia e Maurizio).  “Ora vi doniamo un depliant informativo realizzato dai Rotary e un alcol test monouso e – ha scandito Palmieri al termine dell’incontro sottolineando ai ragazzi: se avete bevuto alcolici, usate l’alcol test e non mettetevi alla guida, ma chiamate i genitori, meglio che chiamate voi, pur sentendovi una ramanzina – ha concluso – piuttosto che a farlo sia la Croce Rossa o la Polizia Stradale: in questo caso, infatti, potrebbe essere già avvenuto l’irreparabile”.

Il progetto Rotariano sulla sicurezza stradale proseguirà al Liceo Racchetti, all’ Istituto Sraffa e Stanga,  e nelle scuole del lodigiano per un totale di circa 2.000 studenti coinvolti.

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