Attacco della Lega alla Giunta
sul Ponte Cadorna: “Basta rinvii”
La vicenda del ponte di via Cadorna continua a tenere in apprensione cittadini e automobilisti. I consiglieri comunali della Lega a Crema, Andrea Bergamaschini e Silvia Guatterini, hanno chiesto un Consiglio comunale aperto e pubblico per fare chiarezza sui ritardi e sulle scelte amministrative che hanno caratterizzato la gestione dei lavori.
Anni di ritardi e annunci contraddittori
Secondo i consiglieri, la città è stata “presa in giro con annunci e cronoprogrammi che cambiano continuamente”. L’assessore ai lavori pubblici, Pagliari, aveva assicurato più volte che i lavori sarebbero iniziati “la prossima estate”, ma oggi i tempi sembrano nuovamente incerti. “È inconcepibile che, dopo anni e dopo ingenti risorse pubbliche spese tra progettazioni e riprogettazioni, non ci sia ancora chiarezza su tempi, costi e impatti sui cittadini”, affermano Bergamaschini e Guatterini.
Possibili motivazioni politiche
I consiglieri non escludono che i rinvii possano avere motivazioni elettorali. “Crema non può essere amministrata a colpi di annunci e retromarce, magari calibrate sulla campagna elettorale”, sottolineano, aggiungendo che serve un’informazione trasparente e concreta.
Richiesta di trasparenza
La Lega chiede quindi un Consiglio comunale aperto con la presenza del Sindaco e dell’assessore Pagliari, oltre agli uffici tecnici competenti, per spiegare “chi ha deciso cosa, chi ha sbagliato e chi si assume le responsabilità politiche di questa gestione superficiale”. “Basta cronoprogrammi smentiti, basta mezze retromarce, basta giochi di potere”, dichiarano i consiglieri. “I cittadini meritano rispetto, trasparenza e verità, e questa amministrazione finora ha fatto l’esatto contrario”.
Un’infrastruttura fondamentale
Il Ponte di via Cadorna, ricordano, non è una “bandierina politica”: è un’infrastruttura essenziale per sicurezza, mobilità ed economia della città. La Lega chiede quindi tempi certi, numeri chiari e responsabilità politiche davanti ai cittadini.