Casa Babbo Natale, Pisati:
"Rammarica questo modo di divertirsi"
Un divertimento incomprensibile, insensato, una semplice bravata costata però danni e fatica anche per coloro che hanno costruito un’attrazione per bambini e che hanno dovuto lavorarci nuovamente per ripristinarla e limitare i danni. La casetta di Babbo Natale in piazza Garibaldi a Crema è stata danneggiata nella notte di San Silvestro, un gesto deplorevole, irrispettoso, che ha lasciato l’amaro in bocca ad Eugenio Pisati, Presidente del Comitato Gran Carnevale Cremasco.
“Gli altri anni si sono limitati solo a fare scoppiare dei botti – spiega Pisati- quest’anno invece hanno smontato la serratura della casa e sono entrati, hanno fatto degli atti vandalici. Non manca nulla, è solo il divertimento e il gusto di ribaltare o spaccare delle cose. Non riesco a spiegarmi neanche il perché. Tutto questo compete, secondo me, alle forze dell’ordine o a chi presidi. La cosa che raccapriccia un po’ è questo modo di divertirsi. Magari sono dei ragazzi che hanno appena passato l’infanzia anche loro, magari da alcuni anni, e vanno a ritorcere questo modo di divertirsi spaccando anche cose carine, fatte per bambini, fatte cose ludiche per il divertimento e l’allegria dei bambini, per donare un po’ di gioia anche a loro.
Nonostante ciò, però, la casa è stata riparata dai volontari in circa due ore e continuerà la propria attività fino alla fine: “In un paio d’orette siamo andati e abbiamo ripristinato la staccionata, abbiamo cercato di far pulizia di quello che si era rotto, abbiamo rimesso la serratura e abbiamo riattivato tutto. Riaprirà alle quattro e mezza come di consueto per gli ultimi giorni e poi, all’Epifania, ci sarà la chiusura in Piazza Duomo e la casa rimarrà chiusa fino al prossimo anno.