Politica

Fratelli D'Italia Crema:
"Sicurezza, questa sconosciuta"

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Il Gruppo Consiliare Fratelli d’Italia di Crema ha espresso forti preoccupazioni riguardo alle carenze dell’Amministrazione Comunale in materia di sicurezza urbana, presentando una dettagliata analisi delle politiche attuate dal governo locale.

Tra le poche note positive, i consiglieri hanno sottolineato l’entrata in vigore, il 02 giugno 2025, del nuovo Regolamento di Polizia Urbana, frutto di un ampio confronto tra maggioranza e opposizione. “Bene, almeno su questo la Minoranza e Maggioranza hanno fatto un buon lavoro”, hanno commentato.

Tuttavia, le critiche si sono inasprite quando si è parlato della videosorveglianza. Nonostante l’allocazione di fondi per nuovi impianti, i consiglieri hanno evidenziato che le aree scelte per le installazioni sono insufficienti. “La Piazzetta di Via D’AndreaPiazza di Rauso, e Le Villette di Santa Maria sono solo la punta di un iceberg”, hanno dichiarato, sottolineando la necessità di estendere la videosorveglianza a zone di maggiore rischio.

Riguardo ai progetti “Sovracomunale” e “Serate sicure”, i Fratelli d’Italia hanno chiesto un ampliamento dei servizi per garantire un presidio serale e notturno più costante. “Non basta programmare i servizi nei periodi estivi”, hanno avvertito, rimandando di fatto la questione.

Un altro punto critico riguarda l’illuminazione pubblica. Nonostante le promesse di potenziamento, i consiglieri hanno lamentato la mancanza di interventi concreti, evidenziando che “i pali della luce privi di corpo illuminante sono ancora fermi al ‘palo'”. Hanno inoltre criticato la gestione degli orari di apertura del Parco Bonaldi, ritenendo che la situazione favorisca atti illeciti.

Molti membri della maggioranza hanno affermato che investire in cultura e istruzione porterebbe a una riduzione della criminalità. Tuttavia, gli esponenti di Fratelli d’Italia hanno controbattuto: “Investire nella sicurezza produce più cultura e commercio”. Hanno messo in discussione i dati forniti dal Comune, suggerendo che l’allocazione di oltre 2 milioni di euro per la sicurezza non corrisponde a un effettivo aumento delle risorse umane.

In conclusione, il gruppo consiliare ha espresso il sentimento popolare dei cittadini, affermando che l’attuale amministrazione non rappresenta gli interessi della comunità. “Il Sindaco parla solo ai suoi simili e non rappresenta nessuno al di fuori della sua bolla”, hanno concluso, lasciando intendere che la situazione attuale richiede un cambiamento urgente.

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