Fbc e San Luigi creano il progetto
solidale "Ponti tra generazioni"
“Ponti tra Generazioni – Storie, Mani, Cuori” è il nuovo progetto promosso da Fondazione Benefattori Cremaschi e Opera Pia Oratorio San Luigi, con il coinvolgimento delle scuole superiori cittadine. Nasce nel contesto cremasco per unire giovani e anziani attraverso creatività, memoria e condivisione, grazie al sostegno di Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona.
Crema, città dalla storia millenaria e oggi segnata da un forte squilibrio demografico – con un alto indice di vecchiaia– sceglie quindi di reagire costruendo relazioni grazie a un’iniziativa che affonda le radici nella storia dei due enti promotori: FBC, erede di una tradizione assistenziale con radici già dal medioevo e oggi punto di riferimento per l’assistenza agli anziani fragili, presso la casa “C. Lucchi” di via Zurla; l’Oratorio San Luigi, da più di un secolo cuore pulsante della comunità giovanile cremasca in cui si svolgono percorsi educativi, sportivi e culturali.
Due realtà confinanti, fisicamente unite da un antico varco nelle mura storiche della città, condividono la volontà di facilitare l’incontro tra generazioni in un progetto che intende generare un ponte reale e simbolico tra storie e mondi diversi.
L’obiettivo del progetto è proprio quello di restituire valore allo scambio di saperi, all’ascolto, alla cura reciproca, all’interno di una città in cui Crema a ogni 100 giovani corrispondono 268 anziani.
“Ponti tra Generazioni – Storie, Mani, Cuori” si propone con un approccio educativo innovativo, fondato sulla condivisione e sull’esperienza diretta. Verranno realizzati laboratori creativi, cerchi di dialogo, attività manuali, passeggiate narrative e momenti di festa, attraverso le quali i giovani incontreranno alcuni anziani residenti nella RSA Lucchi: non solo come destinatari di un servizio, ma come compagni di un viaggio comune.
Le storie condivise diventeranno racconti illustrati, ricette condivise, piccoli manufatti, podcast e performance per far dialogare i cuori attorno ai grandi temi della vita: la memoria, il tempo, le aspirazioni, i sogni.
Una delle azioni più suggestive è “Abitare il Varco”, che trasforma il passaggio tra RSA Lucchi e San Luigi in un luogo vivo, narrato, condiviso. Giovani e anziani percorreranno insieme un itinerario fatto di letture, ricordi, scene di vita e brevi performance che si concluderanno con la realizzazione di un’installazione artistica partecipata, destinata a rimanere nel tempo.
“La partecipazione dei giovani, dall’ideazione degli incontri all’organizzazione degli eventi pubblici, fino alla comunicazione, rappresenta un tassello fondamentale: un modo per rafforzare competenze, responsabilità e spirito volontaristico, che restano patrimonio personale e collettivo”- afferma Ettore Ferrari, presidente dell’Opera Pia Oratorio S. Luigi di Crema.
“La restituzione del percorso – conclude il presidente di FBC Gianni Risari -, avverrà attraverso momenti pubblici aperti alla comunità: inaugurazioni, passeggiate narrative, piccole mostre e una “Festa dei Ponti”, durante la quale Crema potrà toccare con mano il valore di questo viaggio condiviso”.