Bilancio approvato, Bergamaschi:
"La minoranza non ha idee concrete"
Bilancio approvato dalla maggioranza, e i tre emendamenti dell’opposizione bocciati. Tutto come previsto nell’ultimo consiglio comunale di Crema pre natalizio, per l’approvazione del preventivo 2026-2028.
La seduta è stata aperta dal sindaco Fabio Bergamaschi, che in quaranta minuti ha voluto spiegare le ragioni secondo le quali il bilancio è solido, dimostrato dai numeri, per poi rispondere punto su punto alle critiche del centrodestra di questi mesi, accusandoli di fare già campagna elettorale anticipata, senza tenere davvero alle questioni essenziali dei cittadini.
“Penso ci sia una grande qualità da riconoscere a questa città – dice il primo cittadino di Crema – che è quella di aver imparato negli anni a lavorare insieme. Questa compenetrazione tra pubblico, privato, tra enti di vari livelli è diventata davvero una grande caratteristica, ovviamente viene favorita dal Comune di Crema, che si è sempre posto come perno centrale questo modo, che serve a mettere insieme delle risorse, serve a leggere insieme la realtà”.
“Ho trovato forzate – ha poi aggiunto – le accuse che ho letto sulla stampa nei giorni scorsi, che sono state riportate nel dibattito da parte del centrodestra. Mi sembra evidente che abbia aperto la campagna elettorale in modo che definisco sconclusionato, contraddittorio anche nelle accuse e incoerente rispetto a quella che è la realtà dei fatti. Affermazioni su una città spenta, una città morta, quando tutti gli indicatori dicono il contrario, e basta girare le nostre piazze, le nostre vie per sperimentarlo. Ho accuse anche rispetto al ruolo del Sindaco, da un lato l’essere autoritario, dall’altro essere indeciso. Davvero delle considerazioni di ordine generale talmente vaghe da far pensare che non ci sia davvero da parte di questa minoranza la qualità per andare a fare una proposta vera alla nostra città e per fare un’opposizione coerente sui sui temi”.
Dall’altra parte, invece, la minoranza non ha gradito la bocciatura degli emendamenti, due relativi ai ponte di Cadorna, ovvero mitigazione e ristori per i cittadini e le varie attività che insistono sui quartieri di S. Bernardino, Castelnuovo e Vergonzana; mentre il terzo sull’intervento straordinario alle scuole materne paritarie periferiche.
“Un sindaco scontroso, molto agitato. Abbiamo visto che ha dedicato gran parte del suo intervento di 45 minuti attaccando il centrodestra – osserva il consigliere della Lega Andrea Bergamaschini – senza sostenere parole produttive verso il bilancio, verso lo stanziamento dei finanziamenti che hanno predisposto in questo bilancio di previsioni. Un sindaco che, come abbiamo ribadito, è teleguidato dalla sua parte politica, confuso, che non ha percezione dei reali interessi dei cittadini. Più volte abbiamo sollevato i temi cardini che questa amministrazione comunale non riesce a garantire, uno fra tutti la sicurezza. Per il resto del bilancio, comunque, ribadiamo con fermezza il nostro voto contrario, perché è approssimativo che non guarda al futuro, ma solamente a tirare a campare verso questa parte politica che speriamo che stia volgendo al termine”.