Autismo, enti e associazioni
in campo nel cremasco
Congresso a Crema per offrire uno sguardo approfondito sull’evoluzione dei servizi e sulla costruzione di percorsi di vita personalizzati.
Mettere in dialogo istituzioni, professionisti, famiglie e realtà del territorio sul tema dell’autismo. Da questi presupposti nasce “Autismo: dall’analisi territoriale al progetto di vita”, iniziativa promossa dal Comune di Crema insieme al Sistema Socio Sanitario di Regione Lombardia – Asst Crema e Ats Val Padana – e alla Comunità Sociale Cremasca, per offrire uno sguardo approfondito sull’evoluzione dei servizi e sulla costruzione di percorsi di vita personalizzati. L’appuntamento è lunedì, in Sala Pietro da Cemmo del Centro culturale sant’Agostino.
La giornata si aprirà alle 9.30 con i saluti istituzionali, momento che segnerà l’avvio di un confronto che coinvolge diversi livelli del sistema socio-sanitario. Subito dopo, alle 10.00, interverranno Ivan Limosani e Laura Falcone per illustrare come il tema dell’autismo sia inserito nella programmazione regionale, con particolare riferimento al Piano Operativo 2021–2028, che definisce obiettivi e strategie per migliorare la presa in carico lungo tutto l’arco della vita.
Alle 10.20 Carolina Maffezzoni, Direttore Socio Sanitario di ASST Crema, ripercorrerà la nascita del progetto territoriale e le linee guida che ne orientano l’attuazione, sottolineando l’importanza della collaborazione tra enti e servizi. Seguirà l’intervento di Katia Avanzini, che approfondirà il ruolo di ATS Val Padana nell’integrazione delle reti territoriali e nelle prospettive di lavoro legate alla disabilità e all’autismo.
La mattinata entrerà poi nel vivo con la presentazione dei risultati dei progetti sperimentali. Alle 10.50 Alessandra Foppa Pedretti e Mara Patrini racconteranno gli esiti del percorso dedicato all’età evolutiva, evidenziando l’importanza della continuità tra infanzia, adolescenza e transizione all’età adulta. Successivamente, alle 11.10, Virginio Salvi e Silvia Galvani presenteranno gli sviluppi del progetto rivolto agli adulti, mettendo in luce criticità, buone pratiche e prospettive future.
Un momento significativo sarà dedicato al ruolo del case manager e agli strumenti di supporto, grazie agli interventi di Davide Vighi e Alison Bignami, che illustreranno come questa figura rappresenti un punto di riferimento fondamentale per garantire coordinamento e personalizzazione dei percorsi. Alle 11.50 la parola passerà alle famiglie, che offriranno testimonianze dirette, preziose per comprendere da vicino bisogni, aspettative e sfide quotidiane.
La mattinata si concluderà con uno sguardo al contributo del terzo settore. Angelo Suardi e Fabrizio Carrera racconteranno l’impegno delle realtà associative nella costruzione di una rete capace di sostenere le persone con autismo e le loro famiglie, sottolineando il valore della collaborazione tra pubblico e privato sociale.