Scuole

In Sala Pietro da Cemmo
applausi per il Racchetti-da Vinci

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 Una consueta passerella di eccellenze la serata a loro dedicata dal Liceo Racchetti-da Vinci, in una Sala Pietro da Cemmo piena in ogni ordine di posto, da studenti, genitori, personalità delle Istituzioni e dell’associazionismo cittadino. Aperta dall’introduzione musicale tratta da “Le quattro stagioni” di Antonio Vivaldi, con al pianoforte Davide Pandini e al violino Riccardo Reiter, il dirigente scolastico Claudio Venturelli nella sua introduzione di saluto ha omaggiato il talento dei suoi studenti, passando in rassegna i risultati di un anno di studio e approfondimento appassionato dei giovani guidati dai loro insegnanti, in iniziative non solo scolastiche, ma anche azioni che si concretizzano nel territorio ed all’esterno delle aule.

A seguire, gli interventi dell’assessora Emanuela Nichetti, in rappresentanza dell’amministrazione comunale e del prof. Fabio Donati per l’Ufficio Scolastico Territoriale di Cremona, a testimonianza della vicinanza del Provveditorato verso una scuola, quella diretta da Claudio Venturelli, che la recente ricerca Eduscopio ha certificato tra le migliori della provincia, con il Linguistico al primo posto per il suo indirizzo.

Per l’assessora Nichetti che conosce benissimo il Racchetti-da Vinci in quanto prima ancora che amministratrice è docente, non solo i complimenti ai giovani, ma la consapevolezza della ricchezza e del valore di un’offerta formativa che non si limita alla didattica dell’eccellenza, ma intende accompagnare i giovani nella crescita complessiva.

Da parte sua, Fabio Donati in rappresentanza del dirigente UST Cremona, Imerio Chiappa ha ricordato ai presenti che i riconoscimenti non devono essere visti come momenti di arrivo, ma come l’occasione per mettere in discussione sempre se stessi e migliorarsi: “Oggi qui per premiare la vostra curiosità e la vostra tenacia, riconoscendo l’impegno profuso in questi anni di studio. Il Paese ha bisogno della vostra intelligenza e della vostra capacità – ha detto il prof. Donati – continuate a migliorare voi stessi e a mettervi in discussione sempre, perché l’eccellenza non è un’attitudine, ma abitudine, e dovete essere voi a migliorarvi”.

Nel ricchissimo programma della serata, quest’anno resa più snella al fine di ridurne la durata, la consegna dei diplomi da 100 e lode ai 13 studenti di scientifico, classico e linguistico che l’hanno conseguito nell’anno scolastico 2023/2024, ed ai nove per l’anno scolastico 2024-2025. Quindi le pergamene per i 100 del 2023-2024 a 14 ex studenti, così come agli altri 13 per il 2024-2025.

Una serata scandita anche dagli interventi musicali degli studenti impegnati nel laboratorio di musica e canto che hanno fatte da colonna sonora per i vari progetti: Unicef, scuola ambasciatrice di pace, Diritti&Ascolto, emergenza Gaza, Lampedusa, Emergency, Bosco del Liceo e tanti altri.

Quanto al conferimento delle 26 borse di studio, non sono mancati i brevi saluti dei benefattori provenienti dal mondo delle associazioni, dei clubs di servizio, così come i riconoscimenti agli studenti che hanno raggiunto ottimi risultati in vari ambiti, linguistico, letterario, scientifico, sportivo, artistico, concorsi e certificazioni. Con il dirigente scolastico Venturelli, i docenti Daniela Martinotti, Elena Parolari, Veronica Premoli, Maria Teresa Mascheroni, Olena Davydova, Sara Locatelli, Viviana Gambino, oltre al personale amministrativo e ausiliario della scuola.

A chiudere, il Waltz n.2 dalla suite per Orchestra di avanspettacolo, con Viola Cordini e Matilde Ferrari ai flauti, Gregorio Pertot e Andrea Foglio ai clarinetti, Sebastiano Marchese al sax, Riccardo Reiter al violino, Franco Guerini Rocco Edoardo e Davide Pandini al pianoforte.

 

Ilario Grazioso

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