Tutto pronto per l'apertura
del presepe Sabbioni a Crema
Sono in atto le ultime sistemazioni prima della grande apertura della trentaseiesima edizione del presepe Sabbioni, l’attrazione natalizia più celebre del Cremasco.
Da sabato 20 dicembre, infatti, il presepe gestito dal vicepresidente dell’Associazione Sabbioni Gabriele Pagliari, aprirà il cancello ai turisti che, fino al 18 gennaio potranno visitare il museo a cielo aperto.
“L’emozione è sempre forte – spiega Pagliari – perché soprattutto quando arriviamo al momento di aprire ci ricorda il nostro amico Giovanni Alghisio, che è colui che ha creato tutto il presepe. L’idea di fare questo piccolo presepino era venuta ad una signora che abitava qui nelle vicinanze, conosceva le capacità artistiche di Giovanni e glielo propose. Lui raccolse la sfida e inizialmente partì con una piccola natività e poi decise di ingrandirlo ambientandolo in quella che è la civiltà contadina degli anni 40-50.
3000 metri quadri di presepe, con ventisei statue di animali in gesso e in legno, più le figure rappresentate a grandezza naturale, in un ambiente che rappresenta il mondo contadino del Dopoguerra, con attrezzi utilizzati all’epoca e rappresentazioni di mestieri di quel periodo. Un vero e proprio punto di riferimento per visitatori del Territorio, del Nord Italia e non solo.
“Sono arrivati pullman da Bergamo, Brescia, Pavia, Genova, Treviso, Rovigo – ha concluso Pagliari – addirittura dal Passo del Cerreto. Una volta venne un pulmino dalla Puglia con ventitré persone, erano degli amanti dei presepi che andavano in giro tutti gli anni a vedere presepi che loro ritenevano particolari. Avevano notato il nostro presepe in internet, hanno deciso di venire a vederlo e sono rimasti davvero sorpresi”.