Cronaca

Crema, la Carta Etica per superare
le differenze di genere nello sport

Paola Samanni ed Emanuela Nichetti
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Una decisione forte e concreta, per incrementare il livello di attenzione su un tema delicato per il territorio e a livello nazionale. Il Comune di Crema aderisce alla Carta Etica per il superamento dei divari e delle discriminazioni di genere nello sport promossa da Soroptimist International Italia. In seguito a una delibera di Giunta, è stata approvata la Carta Etica, per far sì che il diritto a praticare sport diventi sempre più paritetico e aperto equamente a uomini e donne, con le stesse possibilità. Nel concreto il sistema sportivo cremasco si pone come obiettivo quello di fornire possibilità aggiuntive a bambine e ragazze, con l’ambizione di raggiungere alti livelli.

“Crema è una città nella quale lo sport femminile ha comunque il suo spazio e quindi non eravamo tanto preoccupati perché non venisse dato spazio alle donne o possibilità di fare sport – ha dichiarato Emanuela Nichetti, assessore alle Pari Opportunità del Comune di Crema – Però c’è sempre da porre attenzione perché c’è ancora una discriminazione di fondo, c’è ancora la necessità di far sì che tutte le bambine e ragazze sappiano di avere le stesse potenzialità dei maschi e possano fare lo sport che desiderano fare e che a loro piace”.

Sarà fondamentale in questo senso anche la comunicazione, in quanto il linguaggio spesso porta a veicolare messaggi negativi. A livello nazionale, in tutto, sono 170 i comuni ad aver scelto di aderire. Il progetto nasce nel 2024, in occasione del centenario del Giro d’Italia: nel 1924 infatti, Alfonsina Strada, decise di partecipare alla corsa ciclistica sotto falso nome, per sfidare le convenzioni dell’epoca. La firma ufficiale è fissata per il 17 gennaio, in occasione del passaggio della fiaccola olimpica a Crema.

“Intanto noi siamo orgogliose, abbiamo apprezzato tantissimo che il Comune abbia raccolto il nostro invito e che abbia avuto questo tipo di sensibilità – ha sottolineato Paola Samanni, presidente di Soroptimist Crema – Naturalmente è importantissimo fare una luce, un focus su quella che è la situazione al femminile nello sport sul territorio, perché c’è ancora comunque tanto da fare a livello di pari opportunità e anche a livello di linguaggio”.

Simone Guarnaccia

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