Fugge all'Alt dei carabinieri:
arrestato un 29enne
Scappa all’alt della pattuglia della Radiomobile di Crema. Folle inseguimento da Soncino a Fontanella (BG), per quasi 20 chilometri. Una persona arrestata per resistenza a pubblico ufficiale.
Continua senza sosta nel cremasco l’attività preventiva e repressiva dei Carabinieri della Compagnia di Crema per contrastare furti nelle abitazioni e nelle attività commerciali. Recentemente, i Carabinieri hanno arrestato un ragazzo di 29 anni, senza fissa dimora e con precedenti di polizia a carico.
L’uomo è stato ritenuto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale dopo un inseguimento durato quasi 20 chilometri. Insieme a un complice, che è riuscito a fuggire, ha tentato di sottrarsi a un controllo della pattuglia. L’arrestato è stato anche denunciato per porto abusivo di arma da taglio.
Il 14 dicembre, verso le 20.00, la pattuglia della Radiomobile di Crema ha notato un’auto con targa straniera con due persone a bordo, provenienti dalla provincia di Bergamo e dirette verso Soncino. Quando la pattuglia ha intimato l’alt, il conducente ha improvvisamente accelerato, innescando un inseguimento ad alta velocità e manovre pericolose che hanno seminato panico tra gli automobilisti.
I militari, dopo aver utilizzato sirene e lampeggianti per segnalare il pericolo, hanno deciso di fermarsi bruscamente in un tratto di strada buio e di scendere dal veicolo per continuare l’inseguimento a piedi. Dopo una breve corsa nei campi, il conducente è stato raggiunto e bloccato dai militari.
Una volta bloccato, l’arrestato ha tentato di liberarsi, ma è stato ammanettato. Sul posto sono giunte altre pattuglie, e la perquisizione sull’auto ha portato al sequestro di un coltello a serramanico della lunghezza di 15 centimetri.
Il 29enne, privo di documenti, è stato identificato tramite fotosegnalamento, rivelando numerosi reati a suo carico. L’auto, risultata noleggiata, è stata restituita alla società proprietaria, mentre l’arrestato è stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione dal Tribunale di Bergamo, il quale ha convalidato il suo arresto il 15 dicembre. Al termine dell’udienza, è stato liberato.