L'11 dicembre il Centro Galmozzi
ricorda la figura di don Cantoni
Don Agostino Cantoni (1925-2008) è stato tra le figure più significative del Cremasco degli ultimi decenni. Personalità eclettica, appassionata di fotografia, di cinema, di musica, di letteratura e poesia, don Cantoni è stato uno studioso di filosofia di grande spessore, con studi incentrati principalmente sul pensiero di Teilhard de Chardin. Ma è stato anche un appassionato educatore e formatore, come assistente della Fuci, insegnante di religione al liceo classico cittadino, nonché docente di filosofia e teologia nel Seminario di Crema.
Folgorato dalle novità del Concilio Vaticano II, ha vissuto con intensità la stagione postconciliare, con le sue aperture e le sue contraddizioni, i suoi entusiasmi e le sue lacerazioni. Nel 1970 diventa parroco di San Giacomo. Dà forma ad una “comunità” che ha come carta d’identità il modello tracciato negli Atti degli Apostoli: ascolto della Parola, eucarestia, servizio agli ultimi, comunione fraterna. Rimarrà alla guida della sua comunità per 31 anni, rigorosamente fedele al programma iniziale.
Romano Dasti ricostruisce in un volume promosso dall’Unità pastorale San Giacomo – San Bartolomeo ed edito dal Centro Ricerca A. Galmozzi il ricchissimo percorso biografico di don Agostino Cantoni.
Il libro sarà presentato presso la Sala Alessandrini a Crema l’11 dicembre 2025 alle 20.45.
Durante la serata verranno proiettati alcuni filmati inediti.
INGRESSO LIBERO, fino a esaurimento dei posti.