Crema: avviato ufficialmente
il progetto "Crema 30"
In questi giorni prende ufficialmente avvio la fase attuativa del progetto “Crema 30”, con l’istituzione delle prime Zone 30 a partire dal quartiere delle Villette, in particolare lungo via Gorizia, cui seguirà progressivamente l’estensione del limite di velocità ridotto anche ad altre vie e quartieri della città. Con questo passo, l’Amministrazione comunale inaugura una trasformazione concreta e misurabile dello spazio urbano, dando seguito agli impegni assunti e segnando l’inizio di un percorso di lungo periodo verso una mobilità più sicura, sostenibile e vicina ai bisogni di tutti i cittadini.
Le Zone 30, aree in cui la velocità massima consentita ai veicoli è fissata a 30 km/h, rappresentano una misura sempre più adottata nelle principali città europee e italiane. L’obiettivo è quello di creare contesti stradali in cui la sicurezza e la qualità della vita costituiscano priorità imprescindibili. Una guida più lenta e consapevole consente infatti di ridurre sensibilmente il rischio di incidenti gravi, ponendo particolare attenzione ai pedoni, ai ciclisti e alle categorie più fragili della comunità. Inoltre, la diminuzione della velocità contribuisce a contenere l’inquinamento acustico e atmosferico, migliorando il comfort e la vivibilità dello spazio pubblico.
Il progetto non si configura come intervento isolato, bensì come parte di una strategia organica di ripensamento complessivo dello spazio urbano, in linea con una visione strutturata e lungimirante che guarda ai prossimi anni. L’attivazione nella zona delle Villette rappresenta il primo tassello di una rete più ampia che, nell’arco di pochi giorni, interesserà i vari quartieri della città fino a completare la mappatura prevista dalla pianificazione comunale.
Le 15 Zone 30 di Crema
Il programma coinvolge complessivamente 15 aree urbane distribuite sull’intero territorio comunale, dal centro storico ai quartieri residenziali e alle frazioni:
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Centro storico (fino a via IV Novembre)
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Crema Nuova (piazza e vie collegate)
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Crema Nuova (vie Treviglio e Braguti)
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San Carlo (piazza Manziana e via Nenni)
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Crema Sud (via Matilde di Canossa)
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San Bartolomeo (vie Piacenza e Zuvadelli)
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Castelnuovo (vie Valsecchi e Zambellini)
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San Bernardino (vie Brescia, XI Febbraio, XXV Aprile)
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Le Villette (vie Gorizia e Podgora)
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Santa Maria (vie Mulini, Montanaro, Battaglio, Galli)
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Santo Stefano (via Crocicchio)
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Mosi (via Mosi)
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Sabbioni (vie Cappuccini, Toffetti, Camporelle)
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Ombriano (vie Rampazzini, Chiesa e collegate)
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Vergonzana (via Albergoni)
Un disegno complessivo che coinvolge in maniera armonica aree centrali e periferiche, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e la qualità urbana in modo equilibrato e omogeneo su tutto il territorio comunale.
“L’avvio delle Zone 30 rappresenta un momento significativo per Crema – afferma il Sindaco Fabio Bergamaschi – non stiamo soltanto introducendo un limite di velocità, ma stiamo costruendo un nuovo modo di vivere lo spazio pubblico, in cui la sicurezza, la serenità e la qualità della vita siano valori centrali. Una città che rallenta è una città che mette al centro le persone: i bambini che vanno a scuola, gli anziani che attraversano la strada, i ciclisti che desiderano muoversi in sicurezza. Questo progetto è un investimento sul presente e sul futuro della nostra comunità, che si svilupperà nel tempo anche attraverso interventi concreti di riqualificazione urbana”.
L’Assessore alla Mobilità Franco Bordo sottolinea l’importanza culturale e sociale della misura: “L’attivazione delle prime Zone 30 è il primo passo di un percorso di trasformazione che richiede consapevolezza e corresponsabilità. Non si tratta di penalizzare chi utilizza l’auto, ma di riequilibrare l’uso dello spazio pubblico e favorire un ambiente più sicuro e accogliente. Una città più lenta è una città più attenta, più vivibile, più solidale. Le Villette aprono simbolicamente questo cammino che, nel giro di pochi giorni, coinvolge tutti i quartieri interessati. È un progetto che nasce con i cittadini e per i cittadini, e che crescerà insieme alla loro partecipazione”.