Rete Cure Palliative in Duomo
a Crema per una giornata di memoria
In occasione della Giornata del Ricordo dei Defunti, sabato 8 novembre 2025, la Rete di Cure Palliative dell’Asst di Crema si ritroverà per un momento di raccoglimento e condivisione dedicato alla memoria delle persone assistite e dei loro familiari.
L’iniziativa prevede la Santa Messa in Duomo, seguita da una visita alla cripta, in un clima di riflessione e comunità. Saranno presenti operatori sanitari, volontari, rappresentanti delle istituzioni e cittadini che desiderano partecipare.
La Rete di Cure Palliative cremasche è composta dall’ASST di Crema, dall’Associazione Cremasca Cure Palliative Alfio Privitera (ACCP), dalla Fondazione Benefattori Cremaschi (FBC), dalla Fondazione Floriani e all’Auser di Crema. Queste realtà collaborano in modo integrato per offrire un percorso di assistenza globale e continuativa alle persone affette da malattie croniche evolutive e ai loro familiari, promuovendo la cultura della cura, del rispetto e della dignità in ogni fase della vita.
A supporto della rete, si affiancano periodicamente anche gli enti erogatori Aqua Srl e Finisterre Srl, anch’essi impegnati nell’offerta di servizi di cure palliative. L’evento rappresenta un’occasione importante per rinnovare l’impegno comune nel sostenere una visione della cura che va oltre la malattia, abbracciando anche la dimensione del ricordo e della memoria condivisa.
“La Giornata del Ricordo dei Defunti – commenta il direttore della Struttura complessa di Cure Palliative di ASST Crema, dott. Sergio Defendi – rappresenta per noi un momento di profonda condivisione e umanità. È l’occasione per rinnovare il legame con le persone che abbiamo accompagnato nel loro percorso di vita e con le loro famiglie, ma anche per ribadire il valore della cura come gesto di presenza, ascolto e rispetto. Le Cure Palliative non si fermano di fronte alla fine: continuano nel ricordo, nella gratitudine e nella consapevolezza che ogni relazione di cura lascia un segno che rimane”.
“In questa giornata – ha dichiarato il presidente dell’Associazione Cremasca Cure Palliative Alfio Privitera, Giuliano Paolella – rinnoviamo il nostro impegno accanto alle persone malate e alle loro famiglie. Il ricordo è parte integrante della cura: ci aiuta a custodire la memoria di chi abbiamo accompagnato e a dare senso al nostro operare quotidiano. Questo momento condiviso testimonia la forza di una rete che unisce competenze, professionalità e soprattutto umanità”.
“Fondamentale ricordare i nostri cari – commenta Gianni Risari, presidente della Fondazione Benefattori Cremaschi – così come è essenziale ricordare la forza della cura e riflettere sull’importanza della Rete delle Cure Palliative. Un diritto sancito per legge e gratuito, ma che va ben oltre l’aspetto giuridico-formale. È infatti un prezioso valore, e qui in FBC ne abbiamo quotidiana testimonianza”.