Ritardi nei fondi scolastici:
Spino d'Adda attende risposte
Matteo Piloni denuncia il ritardo nell'erogazione dei fondi per il nuovo polo scolastico e chiede alla Regione di garantire liquidità al Comune che ha anticipato le spese.
“Regione Lombardia deve attivarsi urgentemente al Ministero dell’Istruzione e del Merito e il MEF per sbloccare i finanziamenti destinati al nuovo polo scolastico di Spino d’Adda e garantire liquidità al Comune che ha già anticipato le risorse” così il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni che oggi ha presentato una interrogazione alla giunta lombarda raccogliendo la denuncia del sindaco Enzo Galbiati in merito al ritardo nell’erogazione dei fondi per il nuovo polo finanziato nell’ambito del Programma Nazionale edilizia scolastica 2018-2020.
“La mancata erogazione di risorse già programmate – spiega Piloni – rischia di mettere in difficoltà i conti del Comune e rallentare l’ultimazione del nuovo polo scolastico. Spino d’Adda ha già anticipato le somme necessarie per realizzare le opere pubbliche, agendo con correttezza e responsabilità: ora non può essere lasciato solo, mentre ministero e regione rimandano decisioni e autorizzazioni”.
“Questa vicenda – prosegue il consigliere – evidenzia una criticità nel coordinamento tra Governo, Regione e Cassa Depositi e Prestiti. È fondamentale che Regione Lombardia si faccia parte attiva per garantire la continuità dei cantieri scolastici e tutelare i Comuni che hanno investito per il miglioramento degli edifici educativi”.
“Chiediamo dunque alla giunta lombarda – ricapitola Piloni – di migliorare i flussi informativi e procedurali con tutti gli enti coinvolti per evitare futuri ritardi nell’erogazione delle risorse destinate all’edilizia scolastica, di chiarire quali altri Comuni lombardi risultino interessati e, soprattutto, quali misure intenda adottare tempestivamente per tutelare gli enti locali e assicurare la realizzazione degli interventi”.