Scuole

Stella Ferla torna nel suo liceo
e rivive le emozioni del Quirinale

Stella Ferla, studentessa del Racchetti - Da Vinci, nominata venerdì scorso al Quirinale Alfiere del Lavoro insieme ad altri 25 studenti, è ritornata nella sua vecchia scuola, dove ha condiviso il bel traguardo con il dirigente Claudio Venturelli e i suoi docenti.

Giuseppe Ferla (papà), Ilaria Bettinelli (mamma), Andrea Ferla (fratello), Alice Ferla (sorella), Claudio Venturelli (dirigente Racchetti-Da Vinci), Stella Ferla, Elena Dagheti (prof. Storia dell'Arte), Marzia Abati (prof. Matematica e fisica)
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Accolta dal dirigente del Racchetti Da – Vinci Claudio Venturelli, insieme ad alcuni insegnanti che l’hanno accompagnata nel suo percorso di studi, Abati, Dagheti e Parolari, Stella Ferla, premiata Alfiere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella venerdì 24 ottobre al Quirinale, è ritornata insieme alla sua famiglia nella scuola che ha saputo valorizzare e far maturare le sue competenze e i suoi interessi. Un orgoglio per la scuola che già la conosceva e segnalata, per le numerose borse di studio e per l‘appuntamento fisso alle Serate dell’Eccellenza, di cui Stella è sempre stata protagonista.

Lei ricambia con senso di gratitudine, raccontando lo stupore e ripercorrendo i momenti più salienti della sua tappa al Quirinale: “Ho davvero capito cosa significava avere il cuore in gola. In quel momento l’unica cosa che stavo pensando, sinceramente, erano tutte quelle persone che mi stavano seguendo da casa, tutte le persone per me importanti, quelle che hanno determinato forse questo successo, quindi penso soprattutto ai miei genitori, alla mia famiglia che mi ha sempre supportato, alla mia nonna, ma anche tutti i miei amici che mi stavano seguendo da casa e soprattutto anche alla mia scuola. In qualche classe hanno seguito la diretta ed è stata veramente un’emozione poi anche sentire tutta questa vicinanza dopo”.

Non solo studio, dove sicuramente eccelle, accompagnata dalla famiglia mamma Ilaria, papà Giuseppe, i fratelli Alice e Andrea, Stella non fa mistero dei suoi interessi e delle passioni extrascolastiche. Il suo segreto? Un sorriso contagioso e l’entusiasmo che trasmette in ogni cosa che fa.

“Pratico karate – racconta Stella – tra poco diventerò cintura nera, darò l’esame per diventarlo e ho iniziato timidamente ad allenare i più piccoli. Suono il pianoforte, scrivo poesie, insomma un po’ di tutto”.

Iscritta al Politecnico di Milano ad Ingegneria Biomedica, spera di lavorare nel campo della ricerca per migliorare la vita delle persone: “Quello che mi affascina di più è la relazione stretta che c’è tra la ricerca e la vita e quindi davvero sarebbe un sogno trovare qualcosa che mi permettesse di correlare queste due cose, magari un giorno lavorare al CNA o qualche altro centro di ricerca, vedremo”.

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