Sesta variazione di bilancio
approvata in consiglio comunale
Sesta variazione di bilancio, discussa e approvata a maggioranza in consiglio comunale a Crema. L’assessore Giuseppe Bellandi ha spiegato la strategia di questa mossa, cercando di diminuire i costi e aumentare i tempi di concretizzazione delle opere nel prossimo triennio.
Laura Zanibelli ha espresso preoccupazione per il modo in cui vengono portati avanti i progetti: “In un momento si mettono dei soldi e poco dopo si tolgono (come il caso del campo da calcio della Pierina). Ci vuole maggior responsabilità nella gestione delle risorse”.
Critiche anche sui ritardi delle tempistiche dei lavori relativi all’asilo di Via IV Novembre, “che ad ottobre non presenta ancora la copertura”.
Simone Beretta si è detto nervoso e arrabbiato, ma allo stesso tempo tranquillo e sereno: “Ho visto un ragioniere e un assessore non essere in grado di rispondere alle domande dei commissari. Questo è un atteggiamento antidemocratico. Mi auguro che sia stato un incidente di percorso. Chiedo al sindaco un nuovo rimpasto di giunta e inserire gente competente che possa operare per il bene della città”.
Parole che trovano approvazione anche nell’intervento di Andrea Bergamaschini: “Noi minoranze non abbiamo chiarezza su che cosa l’amministrazione abbia in serbo per la città di Crema”.
Mentre Lopopolo, consigliere di maggioranza, ha definito la variazione “coraggiosa”, in quanto l’amministrazione ha dimostrato di saper investire per cercare di rende la città migliore.
La consigliera Manuela Piloni, invece, è contenta della variazione: “L’amministrazione ha una costante attenzione alla città e al cittadino che la vive. Percepisce anche un clima di sicurezza: abbiamo una dimensione di innovazione rappresentata da questa variazione”.