Longevità e salute mentale
all'intermeeting del Lions
Serata di riflessione e approfondimento quella promossa nell’intermeeting Lions Club Crema Serenissima e Lions Club Crema Duomo Oltre le Mura al ristorante Rosetta di Passarera, dedicata al tema di studio nazionale legato alla longevità, alla salute e alla prevenzione mentale.
A coordinare l’incontro i presidenti dei due club, Arrigo Fusar Bassini e Riccardo Murabito, i quali hanno accolto soci, ospiti e autorità lionistiche, tra cui il presidente di Zona Alberto Lepre e i presidenti della Zona A – III Circoscrizione del Distretto 108 Ib3. Protagonista della serata è stato il Dott. Luigi Caputi, direttore dell’Unità Operativa di Neurologia dell’Ospedale Maggiore di Crema, che ha tenuto una relazione intensa, chiara e appassionata, coniugando rigore scientifico e attenzione per la dimensione umana della cura.
Il Dott. Caputi ha aperto il suo intervento sottolineando come la mente non sia un’entità isolata, ma il risultato di un dialogo continuo tra il cervello, il corpo e ciò che ci circonda. Per questo motivo la prevenzione deve iniziare dallo stile di vita e dalla consapevolezza quotidiana. Il relatore ha posto l’accento sui fattori di rischio sempre più diffusi nella società moderna: stress cronico, insonnia, sovraccarico informativo, isolamento relazionale e sedentarietà, tutti elementi che, se trascurati, possono condurre a disturbi dell’umore, depressione e persino decadimento cognitivo precoce.
Particolare rilievo è stato dato anche al tema della prevenzione, in particolare per le malattie neurodegenerative. “Il cervello – ha ricordato Caputi – si può allenare come un muscolo: leggere, imparare cose nuove, mantenere curiosità e relazioni significative sono forme di ginnastica mentale che aiutano a mantenere vive le connessioni neuronali e a ritardare l’invecchiamento cognitivo”. La relazione ha suscitato grande interesse e partecipazione tra i soci e gli ospiti presenti, che hanno rivolto alcune domande al relatore.
i.g.