Dovera, minaccia di morte
l'ex compagna: arrestato
I Carabinieri della Stazione di Pandino hanno arrestato a Dovera per maltrattamenti in famiglia un uomo, pregiudicato. La vicenda risale al pomeriggio di martedì scorso, verso le 16.00, quando la centrale operativa dei Carabinieri di Crema ha ricevuto una richiesta per un intervento urgente da parte di una donna, minacciata di morte al telefono dall’ex compagno, riferendo che quest’ultimo stava arrivando verso la sua abitazione.
La pattuglia della Stazione di Pandino è arrivata immediatamente sul posto e, nella via segnalata, ha visto un uomo davanti alla casa indicata. Era molto agitato e, dopo essere stato identificato nell’ex compagno della donna che aveva richiesto l’intervento, ha detto che voleva solamente vedere la figlia.
Nel frattempo, ha insultato ripetutamente l’ ex compagna che era alla finestra. Gli è stato concesso di vedere la bambina, ma quest’ultima era molto spaventata dall’atteggiamento del padre e i militari hanno deciso di interrompere l’incontro. Quando la figlia è rientrata in casa, l’uomo ha ripreso a insultare e minacciare l’ex compagna, dirigendosi verso un’auto, poi risultata della vittima, che ha colpito con dei violenti calci contro la portiera, causando varie ammaccature.
Con il supporto della pattuglia della Radiomobile di Crema lo hanno bloccato ed allontanato, accompagnando in caserma a Pandino la vittima, che ha presentato una denuncia nella quale ha spiegato che la loro relazione era nata cinque anni prima e che il loro rapporto sentimentale è stato da subito turbolento.
L’uomo, spesso in stato di alterazione per alcol o droghe, l’aveva aggredita fisicamente e minacciata in più occasioni, anche in presenza della figlia minore. Le aggressioni erano sempre più frequenti e sempre più gravi. E’ stato anche accertato che nel corso degli ultimi anni erano stati numerosi gli interventi dei Carabinieri per litigi violenti tra i due.
Per tali motivi, è stato dichiarato in arresto per maltrattamenti in famiglia e denunciato per il danneggiamento dell’auto ed accompagnato nel carcere di Cremona. Giovedì mattina l’arresto è stato convalidato ed il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere.