Con il Fai alla scoperta
di Palazzo Terny de Gregory
Anche la città di Crema partecipa con il suo patrimonio artistico e culturale alle Giornate Fai di primavera.
A spalancare le porte, due gioielli cittadini ricchi di storia e bellezza: il Palazzo Terny de Gregory e il palazzo vescovile raccontati dagli apprendisti ciceroni ovvero gli studenti dei Licei di Crema.
“Una delle spettacolarità di questo palazzo è il fatto che sia Vittorio Emanuele II Re d’Italia sia Umberto di Savoia hanno pernottato qua e hanno appunto visitato la residenza”: così Francesca della terza liceo delle Scienze Applicate dell’Istituto Galilei racconta insieme ad altri studenti Palazzo Terny De Gregory, immobile privato del 1500 che ha aperto le sue porte al pubblico e le sue stanze ai visitatori.
Un palazzo che ha riservato stupore e meraviglia a visitatori che a gruppi sono stati accompagnati nelle stanze interne affrescate e perfettamente conservate, nel giardino esterno con le statue allegoriche che decorano la facciata. Un vero e proprio esempio di patrimonio artistico e culturale cittadino che la nuova delegazione Fai di Crema, da poco rinnovata, sta cercando di far conoscere a cremaschi e non.
Circa 800 gli iscritti sul territorio, ai quali il Fai offre l’opportunità di guidare visitatori tra i palazzi altrimenti inaccessibili. Non solo: il gruppo Fai cremasco organizza anche gite culturali, eventi particolari come quello del 13 aprile, in occasione dei 40 anni del Parco del Serio che coincidono con i 50 del gruppo Fai. “Ci siamo messi insieme – spiegano gli organizzatori – e comprenderemo anche le associazioni del territorio”.
Sabrina Grilli