Cronaca

Crema, la magia
del Presepe dei Sabbioni

Il Presepe dei Sabbioni
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Un elemento ormai caratteristico e un vanto per la città, una tradizione partita addirittura 35 anni fa. Non ci sono feste senza il Presepe dei Sabbioni a Crema, che anche quest’anno ha aperto i battenti ai tanti visitatori, cittadini e turisti. Il Presepe può vantare oltre 300 fra personaggi e animali, costruiti in legno e gesso, rigorosamente a grandezza naturale e collocati in un ambiente rurale tipico della zona anni ’40 e ’50.

“Per noi è un orgoglio notevole – spiega Gabriele Pagliari, vicepresidente dell’Associazione Presepe dei Sabbioni “Giovanni Alghisio” – soprattutto noi siamo orgogliosi di colui che ha creato questo presepe dei Sabbioni, Giovanni Alghisio, colui che purtroppo ci ha lasciato quasi 16 anni fa e che ha costruito tutte le statue di questo presepe. Iniziato nel 1989, in 20 anni, lui ha costruito più di 100 personaggi e più di 200 animali. In totale il nostro presepe conta oltre 300 statue in legno oppure in gesso”.

Attorno alla capanna è stato costruito un villaggio che richiama la tradizione contadina della prima metà del XX secolo. Costruito in un’area di circa 3000 mq, di anno in anno il presepe si allarga con altri luoghi e altri mestieri.

“L’idea iniziale era quella di fare un piccolo presepe – sottolinea Pagliari – ma poi dopo Giovanni, visto che aveva vissuto in una casina, decise di ambientarlo in quella che era la civiltà contadina di un tempo, degli anni ‘40-’50. Successivamente venivano bambini a vedere il presepe, quindi lo allargò con alcune aree di natura. Inserì anche delle favole, ma soprattutto questo presepe è riconosciuto come un museo della civiltà, è ricchissimo di attrezzi utilizzati in quel tempo in agricoltura”.

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