Chiodo, l'interpellanza sui pass
per le persone con disabilità
Un malcostume su cui è bene indagare, specie quando si approfitta di persone con disabilità. Un contrassegno dà infatti il diritto alle persone con incapacità di deambulazione, con capacità sensibilmente ridotte o non vedenti, di circolare nelle zone a traffico limitato ZTL e di sostare nei parcheggi riservati. Ovviamente il pass è personale e può essere utilizzato da qualche familiare solo a condizione che si accompagni la persona titolare del contrassegno.
Ebbene, secondo la consigliera civica Ilaria Chiodo, che ha depositato un’interpellanza nel merito, sembra che i pass dei parcheggi per persone disabili non vengano ritirati dall’amministrazione comunale quando vengono meno le condizioni che hanno dato luogo al rilascio o la persona che ne aveva diritto è venuta a mancare. “L’uso improprio dei parcheggi riservati ai disabili non è solo un gesto di mancato rispetto delle regole – prosegue la Chiodo – ma anche un grave segnale di mancato rispetto delle persone”.
Alla consigliera sono infatti giunte segnalazioni che non venga effettuato alcun controllo a seguito del decesso della persona titolare del pass e questo permette ai familiari di utilizzarlo in modo improprio a danno di chi ne ha davvero diritto.
La consigliera chiede inoltre quale sia il numero di contrassegni per persone con disabilità rilasciate dal Comune. Infine, se esistono controlli incrociati tra decessi e la revoca del contrassegno. Se sì, ogni quanto questi controlli vengono effettuati.