Politica

Chiodo su Neima Ezza: “Evitiamo di
invitare chi incita alla violenza”

Il concerto di Neima Ezza al Magika ha portato anche a reazioni politiche. Su tutte quella di Ilaria Chiodo, consigliere comunale di minoranza, che critica la scelta degli organizzatori di far esibire l’artista marocchino.

Queste le sue parole: “Ho provato a capire chi è Neima Ezza e ho ascoltato la sua musica. “Mamma mi ha insegnato a essere gentile ma anche a vendicarmi, pagherete giuro tutti quanti, non provare pietà per questi bas*****”. Questo è il ricco repertorio che ho trovato. Oppure “Assistenti sociali ti parlano, non dire niente. In questi posti vince il più cattivo, già a 12 anni inizia a fare il palo, fa un po’ di soldi, fai qualche cliente”. Poi la canzone clou “Spedizione punitiva”, in questo pezzo dice: “L’ultima cosa che vedi è la mia faccia di c****, la tua tr*** è tra le coperte se un proiettile costa poco la tua vita dimmi quanto costa, vengo a volto scoperto”. Dopo aver ascoltato le canzoni di questo personaggio, mi sono resa conto di quanto lui porti all’interno della sua musica frasi ed espressioni che incitano all’odio e alla rabbia”.

“Chiedo a questa associazione – prosegue la Chiodo – che organizza eventi musicali dedicati ai più giovani, di evitare inviti a personaggi che con i loro testi contribuiscono ad alimentare la mancanza di rispetto per le donne e a diffondere violenza, incentivando e giustificando aggressioni e criminalità. Questi personaggi sono esempi pericolosi che creano dinamiche preoccupanti per i nostri adolescenti e ragazzi, soprattutto in questi momenti in cui il femminicidio è un fenomeno sociale sempre più drammatico e presente all’interno della nostra società, anche tra i più giovani. I genitori si trovano spesso soli di fronte alla sfida crescente dell’educare i propri figli e credo che in molti non si possano sentire tranquilli per l’avvicinamento dei loro figli a questi pericolosi messaggi sociali”.

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