Cronaca

Il progetto formativo di
Pandino vince “Erasmus Plus”

Una guida europea, cartacea e digitale, in tre lingue, sulla valorizzazione dei prodotti del territorio e sulla sostenibilità ambientale. A disposizione di insegnanti e di alunni, che in Italia e in Europa, vogliono avviare percorsi formativi e didattici innovativi su questi temi. Questo sarà il risultato finale del progetto “La scuola in campo” promosso dal Comune di Pandino insieme alla Scuola Casearia (che è coordinata dall’Istituto di Istruzione Superiore “Stanga”), vincitore del programma “Erasmus plus” nell’ambito di Lombardia Europa 2020 a cura del SEAV (Servizio Europa di Area Vasta) di Anci Lombardia. Un progetto, del valore complessivo di 60.000 euro, che connette Pandino alla Slovenia, con la partecipazione della Scuola superiore ad indirizzo agrario, alimentare e turistico di Nove Mesto, e alla Grecia, grazie alla sinergia con il centro per la promozione e certificazione di prodotti agro-alimentare AgroCert di Veroia.

Nella prima parte del progetto, che partirà a maggio e che avverrà in Slovenia e in Grecia, verranno coinvolti gli insegnanti, due della Scuola Casearia di Pandino e due della scuola slovena. Si tratta di una fase puramente formativa, coordinata dal Centro greco, che ha l’obiettivo di fornire ai quattro docenti competenze e conoscenze utili alla formazione delle nuove generazioni sui temi dell’agricoltura sostenibile e della trasformazione agroalimentare contro il cambiamento climatico. La nuova metodologia sarà basata anche e soprattutto su attività pratiche, secondo il concetto del “learning by doing”. Da settembre, entreranno in campo gli studenti. In particolare, alla Scuola Casearia di Pandino, verrà coinvolta la classe quarta per testare la nuova modalità formativa e per arricchire la guida anche con il contributo dei ragazzi. Il tutto verrà realizzato insieme ad esperti di sostenibilità ambientale e formatori in ambito non formale.

Il progetto e la guida verranno presentati in diversi momenti alla cittadinanza e alle scuole del territorio e troveranno spazio anche durante la Festa del Fieno e dei prati stabili organizzata dal Comune di Pandino. Centrale, infatti, per la realizzazione della guida è il ricorso alle buone pratiche legate alla sostenibilità agricola, come quella che riguarda proprio i prati stabili del pandinasco, prodotto a km0 e a basso impatto ambientale.

Durante il progetto, che si concluderà a settembre 2024, è prevista anche un’attività di “scambio” con la visita di alcuni studenti della Scuola Casearia di Pandino alla scuola slovena e viceversa.

“Con la dirigente dell’Istituto Stanga Roberta Ghirardosi, a cui facciamo riferimento, abbiamo accettato di buon grado la proposta del Comune di essere partner del progetto e siamo soddisfatti del risultato – è il commento di Carla Bertazzoli, direttrice della Scuola Casearia di Pandino – Non è la prima volta che vinciamo un Erasmus Plus, ma è la prima con un progetto di formazione. Si tratta di una bella occasione di crescita e di visibilità, a livello internazionale, per i nostri insegnanti, i nostri studenti e il nostro territorio. E proprio nell’anno in cui parte la sperimentazione del diploma di maturità in quattro anni anziché cinque, occasione straordinaria per i giovani, le aziende e tutto il mercato lattiero-caseario”.

“La volontà di tutela del territorio pandinasco – è invece un estratto della dichiarazione del Sindaco di Pandino Piergiacomo Bonaventi – sono state il punto di partenza per un obiettivo di ampio respiro. Il risultato ottenuto ci rende molto orgogliosi. Apparire tra i 21 progetti (su 80) ammessi al programma, generalmente proposti da grandi città, è un fatto importante per la nostra “minuscola” realtà di paese. Una testimonianza di come la tenacia e la passione consentano di raggiungere grandi traguardi con piccoli passi”.

La dichiarazione integrale del sindaco di Pandino Piergiacomo Bonaventi

“L’avvio del percorso che ha portato a questo grande risultato è da far coincidere con l’ingresso del Comune di Pandino all’interno del Coordinamento Territoriale del Servizio Europa di Area Vasta di Cremona a partire da Luglio 2021. Abbiamo creduto subito nel progetto, che ha come obiettivo quello di attrarre le risorse europee dirette e indirette sul territorio lombardo facendo rete tra gli enti locali. Come referente del Comune di Pandino, durante tutto il percorso di formazione e progettazione, è stata individuata l’Arch. Elena Zaniboni, funzionario dell’Area Tecnica. A seguito di un periodo di formazione curato dal Dott. Massimo Bonati di ANCI Lombardia, abbiamo colto con entusiasmo la proposta di partecipare ad un percorsi di progettazione legato al settore agroalimentare. Si è subito pensato di sfruttare l’occasione per affacciarci al mondo dell’europrogettazione e dei bandi europei, mettendo in risalto le peculiarità del territorio: la necessità di tutela dei prati stabili e delle qualità agro-alimentari che caratterizzano il pandinasco, si è fusa con la volontà di coinvolgere nel progetto la scuola Casearia di Pandino (rappresentata dalla Prof.ssa Carla Bertazzoli), realtà fortemente radicata sul territorio pandinese che si intende da promuovere e valorizzare. Ne è derivato un percorso entusiasmante, durante il quale siamo stati egregiamente supportati dal Dott. Stefano Campanari, europrogettista messo a disposizione da Anci Lombardia: si è proceduto alla stesura e candidatura del progetto “La scuola in campo”. Il progetto prevede la realizzazione, tramite la collaborazione attiva di tutti i partner, di programmi di formazione di qualità, rivolti ad un futuro sostenibile non solo per l’economia dell’area di interesse ma anche per l’occupabilità dei giovani e la sostenibilità ambientali in linea con il Green Deal e le politiche attive europee e nazionali. La volontà di tutela del territorio pandinasco sono state il punto di partenza per un obiettivo di ampio respiro. Il risultato ottenuto ci rende molto orgogliosi. Apparire tra i 21 progetti (su 80) ammessi al programma, generalmente proposti da grandi città, è un fatto importante per la nostra “minuscola” realtà di paese. Una testimonianza di come la tenacia e la passione consentano di raggiungere grandi traguardi con piccoli passi. Come Sindaco, ho avuto la possibilità di partecipare a tutti gli incontri che hanno dato vita al progetto e l’occasione di manifestare in diretta le mie aspettative da amministratore, vedendole accolte ed elaborate da un gruppo di lavoro coeso e produttivo, che ringrazio. Siamo ora in procinto di passare alla fase operativa, che affronteremo con grande slancio”.

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