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Magazzino farmaceutico, dal M5s
parte l’esposto alla Corte dei Conti

Il Movimento 5 stelle vuole fare luce sulla gestione da parte di ASST Crema del magazzino farmaceutico, una direzione che avrebbe portato a spendere, dallo scorso aprile al 30 novembre, circa 300 mila euro più del dovuto

Il Movimento 5 stelle annuncia l’imminente deposito di un esposto alla Corte dei Conti per la gestione da parte di Asst di Crema del magazzino farmaceutico. I pentastellati stanno soltanto raccogliendo gli ultimi dettagli, poi procederanno per fare luce sul possibile danno erariale.

Ma andiamo con ordine. Alla fine del 2021 Asst Crema aveva raggiunto un accordo con l’azienda La.Ra per uno spazio a Madignano dal valore di circa 91 mila euro, attendendo però sempre l’ok da parte del demanio. Nel marzo 2022 La.Ra si ritira dalla gara e così si decise di passare al piano B, ossia spostare il magazzino a Desenzano con transit point a Offanengo in accordo con l’azienda Coopservice. Ovviamente questo ha portato ad un aumento importante dei costi (si parla di una spesa di oltre 468 mila euro) e danni anche al personale, costretto a lavorare in condizioni non idonee secondo quanto riportato dal Movimento 5 stelle.

Asst Crema a questo punto, allo scadere del contratto con Coopservice, ha deciso di tornare all’accordo di qualche mese prima con La.Ra, dovendo accettare un aumento del canone dovuto ai rincari di costi edilizi. Gli 8 mesi con il magazzino farmaceutico a Desenzano hanno ovviamente portato a spendere circa 300 mila euro in più rispetto all’accordo che era stato raggiunto per il magazzino farmaceutico a Madignano con La.Ra.

I pentastellati non ci stanno e rimarcano come, nonostante non siano presenti nel Consiglio Comunale di Crema, siano l’unica forza politica ancora pronta a battersi sui temi importanti della comunità, rimarcando l’assenza della maggioranza e dell’opposizione sul tema.

“Sono stati versati oneri e spese da parte di ASST Crema evitabili – spiega Degli Angeli, consigliere regionale M5s – dal marzo 2022 si sarebbe potuto utilizzare il magazzino farmaceutico di Madignano. Sono stati mesi persi che hanno portato difficoltà al personale ed un grosso spreco di denaro pubblico”.

Simone Guarnaccia

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