Politica
Commenta

Azione e Italia Viva, un convegno
per l’energia e lo sviluppo

Questa mattina a Crema è andato in scena un convegno organizzato da Azione ed Italia Viva per discutere del tema energia: come contenere i costi che si riflettono sulle bollette ed il grande obiettivo di eliminare le emissioni di anidride carbonica entro il 2050

Energia e sviluppo nell’ottica di una programmazione sul lungo termine che possa avere un occhio di riguardo nei confronti dell’ambiente. Questo è stato il tema alla base del convegno andato in scena a Crema nella sala cremonesi del Centro Culturale Sant’Agostino dal titolo “Energia e Sviluppo – Oggi con lo sguardo verso il Domani”.

L’evento è stato organizzato dalle forze politiche Azione e Italia Viva ed è stato aperto dall’introduzione di Giuseppe Zollino, professore di tecnica ed economia dell’energia dell’Università di Padova e responsabile energia e ambiente per la segreteria nazionale di Azione.

Sono intervenuti durante il workshop Caterina Avanza, consigliera politica al Parlamento europeo per la delegazione di Macron e membro della direzione nazionale di Azione, Fabio Bergamaschi, sindaco di Crema, Giovanni Biondi, membro della direzione provinciale di Italia Viva, Antonio Recinella, AD della Lumson di Capergnanica, Francesco Spreafico ed Ernesto Zaghen, produttore di biogas.

E’ stato dato ovviamente un grande peso al problema della crisi di prezzo che si riflette sulle bollette dei cittadini e sulla disponibilità di energia da implementare, prevalentemente elettrica. Il Terzo Polo ha illustrato i possibili rimedi per contenere i costi e soprattutto ha messo in evidenza due grossi obiettivi dello schieramento politico: ridurre del 55% le emissioni di anidride carbonica entro il 2030 ed eliminarle del tutto entro il 2050. Per farlo sarà appunto fondamentale arrivare a produrre grandi quantità di energia elettrica.

Simone Guarnaccia

© Riproduzione riservata
Commenti