Cronaca
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Cr.Forma contro la violenza sulle
donne tra flash mob e incontri

Cr.Forma in prima linea contro la violenza sulle donne. Il Centro di formazione professionale, nella Giornata internazionale, come ogni anno, ha voluto organizzare sia a Cremona, sia a Crema una serie di iniziative per sensibilizzare studenti, docenti, personale amministrativo e cittadinanza sull’eliminazione di “qualsiasi atto di violenza di genere che si traduca o possa provocare danni o sofferenze fisiche, sessuali o psicologiche alle donne, comprese le minacce di tali atti, la coercizione o privazione arbitraria della libertà”.

A Crema, la sensibilizzazione è passata dallo sport. “Anche nel mondo dello sport esistono purtroppo abusi e violenze psicologiche – evidenzia il Direttore Generale Paola Brugnoli – . Nelle scorse settimane ginnaste ed ex atlete hanno denunciato i maltrattamenti subiti da parte di alcuni allenatori ed è importante invece ribadire che lo sport deve alimentare salute, benessere e sviluppo delle facoltà sociali dei nostri giovani”. Nella Giornata contro la violenza alle donne, si sono svolte le fasi finali del torneo di basket all’interno del progetto ‘Pallacanestro è condividere’, organizzato grazie alla professoressa e psicologa sportiva Federica Perolini, insieme alla società Pallacanestro Crema, che ha premiato i vincitori con abbigliamento e gadget a tema e illustrato alle classi coinvolte i progetti della società sportiva contro la violenza di genere.

Durante la giornata, inoltre, alcune donne dell’associazione Donne contro la violenza sono state “modelle” per un giorno nel laboratorio di estetica della scuola. Il percorso di recupero delle donne che hanno subito violenza, infatti, parte dal concetto di “stare bene con se stesse” e dal fatto che la cura del proprio aspetto esteriore è parte del processo di valorizzazione della persona. Le studentesse di Cr.Forma, preparate da volontarie dell’associazione, da una psicologa e dai docenti di laboratorio, hanno trasmesso il proprio saper fare alle donne vittime di violenza per consentire loro di cogliere la propria bellezza. A cui portare rispetto, sempre.

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