Cronaca
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Festa dell’agricoltura e Santa Cecilia
per una giornata speciale ad Agnadello

Un clima splendido ha fatto da cornice ad un doppio appuntamento per Agnadello nella giornata di ieri: la ricorrenza di Santa Cecilia, protettrice dei musicisti, e la festa dell’agricoltura. Alle 9.30 sono arrivati in oratorio i primi trattori, ai quali se ne sono aggiunti altri nella mezz’ora successiva per un totale di circa venti mezzi.

Il corteo per le vie del paese li ha poi portati in Piazza Chiesa dove sono stati parcheggiati in attesa della benedizione da parte di don Marco, avvenuta al termine della Messa. La funzione religiosa è stata officiata da don Marco insieme a don Davide Ferretti parroco della diocesi Gesù Risorto nella favela di Salvador de Bahia in Brasile, il quale ha portato la sua testimonianza delle difficili condizioni del tessuto sociale di quella realtà.

I canti liturgici sono stati accompagnati dal Corpo Bandistico di Agnadello presente appunto per festeggiare Santa Cecilia. Al termine della liturgia banda e agricoltori, insieme al Sindaco Samarati ed all’Assessore Rovida, hanno partecipato al pranzo tenutosi in oratorio, preparato dall’onnipresente Associazione Boschiroli. Durante il pranzo, accompagnato dalla chitarra di don Marco e dagli strumenti della Banda tra bandi popolari e marce musicali, si è svolta anche una piccola lotteria a premi, il cui ricavato è andato a supporto proprio del Corpo Bandistico locale.

“Una bellissima giornata in compagnia dei nostri agricoltori – spiega il sindaco Samarati – del Corpo Bandistico di Agnadello e dei tanti volontari. Uno spettacolo quello del corteo dei mezzi agricoli gradito soprattutto dai bambini, ma non solo. Tanti degli agricoltori presenti ieri erano giovani, segno che l’amore per la terra, per l’agricoltura, è ancora ben vivo e presente non solo nei nonni, ma anche nelle giovani generazioni. Un buon segno di speranza, per il futuro di tutti”.

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