Cronaca
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La onlus Uniti contro Benefattori
Cremaschi: partita la causa civile

Si è aperta oggi a Cremona davanti al giudice Alessandra Medea Marucchi la causa civile intentata dalla onlus “Uniti per la Provincia di Cremona” presieduta da Mirko Signoroni contro Bianca Baruelli, dal 2019 presidente della Benefattori Cremaschi, Fondazione alla quale nel marzo del 2020 “Uniti” aveva donato 100 mila euro per costruire un nuovo reparto che però non è stato realizzato.

Il caso della Benefattori Cremaschi è nato nasce dall’indagine della guardia di finanza sulle distrazioni di somme versate dai cremonesi all’associazione “Uniti”, nata a marzo di due anni fa per dare un contributo all’emergenza sanitaria.

Nella corrispondenza tra il segretario della onlus Giovanni Bozzini e la presidente Baruelli si era cercato con grande difficoltà di fare chiarezza sulla destinazione del contributo: dalla necessità di acquistare farmaci, presidi di protezione, apparecchiature di rianimazione, all’esistenza di una fattura finalizzata a dotare la struttura di un sistema d’allarme e di tele-soccorso atto a monitorare i movimenti e le problematicità dei pazienti ricoverati.

La presidente Baruelli aveva affermato che la lettera della richiesta del contributo economico era stata palesemente artefatta, sostenendo che nella richiesta inviata ad “Uniti” la sovvenzione era finalizzata ad assistere ospiti dimessi dall’ospedale per aver superato la fase acuta del Covid. Ora, con la causa civile, “Uniti” rivuole indietro quei 100 mila euro.

Oggi le parti si sono costituite, dopodichè il giudice ha rinviato l’udienza al primo febbraio per entrare nel merito dei fatti. La onlus è rappresentata dall’avvocato Roberto Guareschi, mentre la Baruelli è assistita dall’avvocato Mario Palmieri.

S.P.

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