Cronaca
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Un volo di colombe
per "I Mondi di Carta"

Con il taglio del nastro davanti alla scultura di Piazza Duomo, svelata poco dopo, ufficialmente partita l’edizione numero dieci delfestival I Mondi di Carta, rassegna dedicata quest’anno alle “Visioni future”. Dopo i capolavori di Pomodoro, Manzù, Messina, Panceri, Guerresi, Carta, Spoldi e Borghi, che hanno caratterizzato le edizioni precedenti, facendo bella mostra in Piazza Duomo nei giorni della manifestazione, da stasera l’installazione “Volo di colombe” di Floriano Bodini, simbolo di rinascita e speranza, realizzata nel 1997 per la sede dell’Agip di San Donato, con una fusione in bronzo dalle proporzioni monumentali, capace di veicolare un messaggio di amore, unione, speranza, pace, grazie al dinamismo delle colombe.

In Piazza Duomo, oltre alla Banda Giuseppe Verdi di Ombriano, il consueto parterre di autorità, ospiti, sponsor, organizzatori, conil presidente Enrico Tupone che, partendo dalle “Visioni future”, tema centrale di questa edizione, ha posto l’accento sullo sguardo rivolto al domani, in maniera da poterlo affrontare in modo più consapevole, verso un futuro più sereno rispetto al presente. Lo storico dell’arte Francesco Mancini, della Galleria d’Arte Area B di Milano, ha presentato l’opera, chiarendo come nell’arte di Bodini, le colombe sono un marchio di fabbrica: “L’opera è stata scelta proprio perché la colomba è simbolo di pace – ha detto lo storico dell’arte – un sentimento che vogliamo condividere con tutti quelli che passeranno da qui e la vedranno”. Per il sindaco Fabio Bergamaschi, I Mondi di carta offrono la possibilità di un approfondimento culturale che, partendo dal locale, dalle tradizioni e dalle peculiarità del territorio, allarga lo sguardo sul mondo: “Abbiamo bisogno di ripensarci, come società e comunità e darci con l’ausilio, degli ospiti delle letture future, sperando in un cambiamento”, ha chiosato il sindaco, complimentandosi con gli organizzatori, per la capacità che ha la rassegna, di rendere il palcoscenico di Crema pur nella sua dimensionedi provincia, un palcoscenico in cui si ragiona su ampio raggio, su ciò che accade nel mondo di oggi.

Tocca poi a Gerry Scotti aprire il calendario degli incontri gratuiti, alle 17, in Sala Pietro da Cemmo con Ritorno al futuro ed a seguire, alle 19, nei Chiostri del Sant’Agostino, Annalisa Andreini, Antonella Garibba e Alessia Buzio proporranno “Bontà Cremasche, il territorio in tavola”, per un assaggio di finger food, realizzati con prodotti di aziende del territorio dell’Associazione Bontà Cremasche, accompagnato da un cocktail ideato dai ragazzi del Cr.Forma, utilizzando mostarda e miele cremaschi. Ilario Grazioso

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