Cronaca
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Il 24 settembre “La Giornata
del Cuore” in piazza Garibaldi

Sensibilizzare e informare i cittadini sull’importanza della prevenzione cardiovascolare e sui fattori di rischio che possono mettere a repentaglio la salute del cuore. Sono questi gli obiettivi de “La Giornata del Cuore”, evento che andrà in scena sabato 24 settembre in piazza Garibaldi.

La giornata, giunta alla sua seconda edizione, è organizzata dall’associazione “1 cuore per amico” in collaborazione con l’agenzia gestita da Cinzia Miraglio: “Ringrazio l’associazione per il grande lavoro svolto nel creare il programma: sarà una giornata utile e interessante, alla presenza di medici e consulenti”.

  • L’evento si svolgerà dalle 9 alle 19 di sabato e prevede una postazione di due stand affiancati, divisi in diverse aree:
    Area Conosci il tuo Cuore, in cui sarà possibile incontrare il Dott. Michele Cacucci, primario dell’unità operativa di ASST Crema;
  • Area Nutricuore, in cui i cittadini potranno confrontarsi con una consulente nutrizionale;
  • Area check-point CRI, in cui la Croce Rossa Italiana si metterà a disposizione dei cittadini per la misurazione gratuita di diversi parametri;
  • Area “Le Noci per il Cuore”, in cui avverrà la raccolta fondi a sostegno dell’associazione;
  • Area “Un cuore per Amico”, in cui i volontari illustreranno obiettivi e iniziative dell’associazione.

Infine ci sarà una zona dedicata al mercatino di Artigianato del Cuore, che proporrà oggetti a tema cuore.

A completare la giornata sarà “La passeggiata del Cuore”, organizzata e guidata da una walking leader.

Presente alla conferenza di presentazione anche il consigliere delegato allo sport Walter Della Frera: “Si tratta di una bellissima iniziativa, lo sport è anche prevenzione, non solo agonismo. Sappiamo tutti che lo sport associato ad una corretta alimentazione previene le malattie negli adulti. Serve parlare ai ragazzi per far capire che è importante usare i due farmaci (sport ed alimentazione corretta) senza pillole, oltre ovviamente a non sottovalutare i fattori di rischio. Occorre fare prevenzione muovendosi, occorrono almeno 10 mila passi al giorno. Qui in italia purtroppo i corsi sono sottovalutati rispetto all’estero. Come delegato allo sport sono più che favorevole a queste iniziative, ringrazio ancora tutte le persone che partecipano all’organizzazione di questa giornata”.

Simone Guarnaccia

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