Cronaca
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“Operazione estate sicura”, la
Polizia di Stato non si ferma mai

Con l’avvicinarsi del Ferragosto continua incessante l’attività di prevenzione del Commissariato della Polizia di Stato di Crema, guidata dal vice questore Bruno Pagani, denominata “Operazione estate sicura”, con l’intento di contrastare i fenomeni criminosi più diffusi come scippi, furti in appartamento, borseggi e spaccio di sostanze stupefacenti.

Solo negli ultimi giorni sono state identificate 192 persone, controllati 63 automezzi, effettuati 16 posti di controllo sulle strade provinciali, controllati 7 esercizi pubblici e controllate 21 persone agli arresti domiciliari.

Nell’ambito di questi controlli è stato arrestato un cittadino egiziano in esecuzione di un provvedimento di carcerazione per l’espiazione della pena detentiva di 6 anni e 2 mesi di reclusione emessa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano per una serie di reati tra cui una rapina a mano armata avvenuta nel 2017. Lo stesso, rintracciato in questo centro, è stato associato nella Casa Circondariale di Cremona.

Un minore italiano residente a Crema invece durante un controllo nella zona della stazione è stato trovato in possesso di un cutter e di un coltello a farfalla della lunghezza complessiva di 23 cm che deteneva nelle tasche dei pantaloni. Il giovane è stato indagato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia per il reato di porto di oggetti atti ad offendere.

E’ stato invece deferito alla Procura della Repubblica nel Tribunale di Cremona per Minacce aggravate e porto di oggetti atti ad offendere, un cremasco di 55 anni che, in preda ad un forte stato di agitazione, ha minacciato brandendo un martello da carpentiere il personale medico ed infermieristico del Pronto Soccorso del locale ospedale. L’uomo, già conosciuto dai sanitari per precedenti accessi a causa di patologie psichiche, a seguito di un diverbio con il personale sanitario ha dato in escandescenza ed ha estratto il martello minacciandoli. L’arrivo della volante ha stemperato la situazione: l’uomo è stato immobilizzato, disarmato e successivamente ricoverato nel reparto psichiatrico.

Un italiano di 36 anni, gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e inerenti gli stupefacenti, è stato controllato nei pressi della stazione ed è risultato sottoposto al provvedimento del Divieto di far ritorno a Crema per 3 anni emesso dal Questore di Cremona nel 2021, per questo è stato indagato per l’inottemperanza al divieto.

Sono stati inoltre segnalati alla Prefettura di Cremona due giovani: uno ai sensi dell’art.75 del DPR 309/90 perché sorpreso con alcuni grammi di hashish all’interno del parco pubblico che costeggia il fiume Serio, mentre il secondo ai sensi dell’art.688 c.p. in quanto, dopo aver creato disturbo in via Chiesa, è risultato essere in evidente stato di ubriachezza.

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