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Territorio, giovani, sicurezza:
il programma del sindaco

Seconda riunione del consiglio comunale in una calda sala Ostaggi, con il sindaco Fabio Bergamaschi che ha presentato i punti essenziali dell’articolato programma amministrativo, premiato dagli elettori qualche settimana fa: “Un progetto di benessere per la nostra comunità, che noi vediamo nella dimensione collettiva e individuale, lavorando sui temi dell’ambiente, del lavoro e della salute – ha detto il sindaco – tre dimensioni fondamentali che caratterizzano il benessere dell’individuo all’interno della comunità cremasca”. Tanto spazio a sociale, sicurezza, politiche giovanili, pianificazione urbanistica, politiche territoriali, per una città capace di non lasciare indietro nessuno.

Una città a misura di famiglia, capace di attrarre giovani famiglie, con più posti negli asili nido, sostegno alla generatività ed alla genitorialità, per accompagnare le coppie nella costruzione di una famiglia, promuovendo una comunità educante tramite la creazione di tavoli di concertazione permanenti. Ma anche promozione della salute e presa in carico degli adolescenti, prosecuzione dell’esperienza di Crema Città Amica dell’Alzheimer ed un budget di salute e progetto di vita, per un salto di qualità rispetto al tema della disabilità, con una presa in carico “sartoriale”, ha specificato il primo cittadino, che possa cucirsi addosso alle reali esigenze di ciascun cittadino, per un progetto di vita che rispecchi le reali esigenze di ogni cittadino con disabilità, dal bambino, all’ anziano, supportato da adeguate risorse e superando il limite della frammentazione. Il tutto, per costruire una città inclusiva, che supera barriere fisiche, mentali e culturali, con l’istituzione della figura del Garante comunale dei diritti delle persone con disabilità e l’attivazione di uno “Sportello disabilità”, per dare informazioni sulle misure di sostegno statali, regionali e comunali.

Capitolo importante è quello dell’edilizia residenziale pubblica: più appartamenti da mettere a disposizione di chi ne ha bisogno, monitorandone la manutenzione e potenziando gli sportelli di mediazione abitativa, ma anche progettazione di esperienze di co-housing, partendo da un progetto pilota di Fondazione Benefattori Cremaschi e Comunità Sociale Cremasca nell’immobile ex Misericordia. Restando in quest’ambito, un piano per l’autonomia abitativa dei giovani under 30, attraverso l’inserimento in contesti abitativi condominiali di co-housing, con agevolazioni a parziale copertura delle spese.

Sicurezza e percezione della sicurezza dei cittadini rappresentano un’altra azione caratterizzante il mandato amministrativo, con l’elemento centrale che dovrà essere il supporto alle Forze dell’ordine nell’attività di prevenzione e repressione dei reati, maggiori investimenti per l’organico della Polizia Locale, l’implementazione della videosorveglianza e politiche di inclusione sociale.

Quanto alle politiche giovanili, dovranno coinvolgere il benessere psicologico, il tempo libero, lo studio e l’orientamento, con tavoli di coordinamento permanenti.

Con riferimento ai temi relativi al territorio, strategica la revisione del Piano di Governo del Territorio del 2011, adeguandolo al mutato quadro normativo di riferimento ed alle mutate esigenze del presente, per rispondere agli aspetti legati a rigenerazione e rilancio dei quartieri, limitando il consumo di suolo. Restano ferite aperte sulle quali intervenire, l’area ex Olivetti destinata ad hub dell’innovazione e polo dell’alta formazione, la Pierina per la quale si prospetta un’area polifunzionale, l’ex Tribunale, quale struttura a supporto dell’azienda ospedaliera, senza dimenticare le vicende riguardanti gli Stalloni. E non poteva mancare l’intervento sul verde pubblico, con la previsione di nuovi parchi ed un piano comunale, integrativo dello strumento urbanistico generale.

Per il sindaco Bergamaschi, una città che sappia essere attraente lo può diventare integrando cultura (dal Sant’Agostino, al San Domenico, alla Pro Loco), sport (con un nuovo palazzetto dello sport ed un nuovo campo da calcio in erba sintetica) e turismo (prendendo ad esempio, a modello la stessa cosmesi, che nasce come fatto industriale, poi diventa polo formativo, ma può essere anche culturale, magari con un festival dedicato).

Non mancherà l’impegno dell’amministrazione per il rafforzamento della medicina territoriale, il potenziamento della figura dell’infermiere di quartiere, la visione di lungo periodo nell’ambito della coesione territoriale, con l’Area omogenea e la governance delle società partecipate: “Crema è

assolutamente convinta della necessità che il rientro dei sindaci recedenti nel consesso dell’Area omogenea e la coincidenza di una nuova amministrazione – ha detto il sindaco – possa offrire la possibilità per fondare un nuovo rapporto tra la città e il comprensorio”.

A margine della riunione, per l’ex candidato sindaco del centrodestra, Maurizio Borghetti, quella di Bergamaschi è stata “una presentazione lunga e articolata, che rispecchia il suo programma, ma che ha toccato anche temi presenti nel nostro programma, che evidentemente sono stati recepiti. Faremo una valutazione più dettagliata settimana prossima, portando i nostri suggerimenti e le nostre critiche”.

E martedì nuovo appuntamento, con la parola ai consiglieri, per la discussione di quanto presentato ieri dal sindaco.

Ilario Grazioso

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