Politica
Commenta

Bonaldi ai saluti: “Questa è una
comunità che rende orgogliosi”

La sindaca Stefania Bonaldi è vicinissima al momento dei saluti. Domenica 26 giugno è previsto il ballottaggio per la scelta del nuovo sindaco di Crema e di conseguenza arriverà il momento per la sindaca della fine del suo mandato.

La sindaca uscente non ha nascosto le emozioni: “Sto vivendo con gradualità questo momento, ho approfittato di queste due settimane per ringraziare le persone con cui ho avuto il piacere di lavorare. Ho mandato lettere a varie realtà cittadine e non solo, di ringraziamento e di saluto, a partire dai sindaci, incitandoli a tenere sempre presente il valore del territorio unito, anche per il percorso che abbiamo intrapreso insieme. Ho scritto alle associazioni di categoria con le quali il rapporto è stato molto proficuo, raccomandando in particolare l’attenzione sul tema della sede di via Bramante”.

“Ho scritto alle realtà sociali – prosegue Stefania Bonaldi – abbiamo fatto un percorso arricchente, in particolare per i cittadini. Ho scritto alle realtà culturali del territorio, sono l’anima e rendono vivace la nostra città. Non ho dimenticato gli sponsor, realtà che ci hanno sostenuto. È stato un bel momento per fotografare come la crescita di una comunità sia frutto di un’azione corale. Mi sembrava giusto salutare e ringraziare, il sentimento prevalente è quello della gratitudine, mi sento una persona più ricca e più completa grazie a questi 10 anni. È una comunità che rende orgogliosi gli amministratori. Ho già fatto gli scatoloni, da domenica lascerò l’ufficio, da lunedì sarà tutto a disposizione, perché la scena è giusto che se la prenda il nuovo sindaco”.

Non è mancato un passaggio su Regione Lombardia da parte della sindaca: “Sto sostenendo che il quadro deve tenere presente che in Lombardia il centrosinistra riesce ad amministrare solo se tiene ben presente la componente civica, così come dimostrato a Crema e Lodi. Non è un fenomeno attuale, accade da sempre così. E’ necessario e strategico valorizzare la componente civica, individuando dal basso candidature civiche insieme a quelle dei partiti. Bisogna partire molto in fretta. Io do la mia disponibilità a lavorare, a metterci la faccia, a girare sui territori perché ho ancora questa convinzione molto romantica che le elezioni le vinci se stai in mezzo alle persone”.

Stefania Bonaldi ha chiuso sul ballottaggio di domenica: “È importante andare a votare: capisco la disaffezione, però il sindaco è l’istituzione più vicina ai cittadini, è troppo importante scegliere l’amministratore locale per le sorti di una comunità. Fate questo passo di responsabilità e di fiducia”.

Simone Guarnaccia

© Riproduzione riservata
Commenti