Cronaca
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Ancorotti, nuovo polo dedicato
alle macchine per scrivere

Inaugura martedì 28 giugno alle ore 17.00 presso lo stabilimento ex-Olivetti di via dell’Industria 22 a Crema che oggi ospita gli headquarters della Ancorotti Cosmetics, il nuovo polo espositivo dedicato alle macchine per scrivere.

Un progetto nato dalla partnership pubblico-privato sotto l’egida del Rotary Club Crema che ha reso possibile prima l’inaugurazione della nuova sezione espositiva dedicata alle macchine per scrivere presso il Museo Civico di Crema e del cremasco, ed ora questa nuova realizzazione presso la Ancorotti Cosmetics: due poli culturali in dialogo fra loro.

In esposizione undici esemplari di macchine per scrivere Everest e Olivetti, dalla iconica M40 prima serie degli anni ‘30 fino al fiammante modello Valentine – passando per autentiche chicche come l’edizione limitata della classica Lettera 35 realizzata in occasione dei Mondiali di Italia ‘90. Ad arricchire la collezione una Multisumma 20, moltiplicatrice elettromeccanica automatica scrivente.

Di grande interesse anche la piccola biblioteca monografica su Adriano Olivetti, costituita da un centinaio di titoli, e una selezione di materiale video che spazia da pubblicità d’epoca a documentari tematici. La sala, che sarà possibile visitare su richiesta, si propone di valorizzare il patrimonio culturale generato da una

delle più importanti unità produttive del cremasco, offrendo un ambiente intimo dove poter riscoprire il passato di una fabbrica che ha fatto la storia dell’industria italiana e che tanto ha dato alla nostra comunità in termini di benessere, occupazione e cultura d’impresa.

Estremamente significativa, dunque, la collocazione di questa seconda esposizione presso l’azienda cosmetica cremasca, fondata da Renato Ancorotti e dalla figlia Enrica nel 2009. La Ancorotti Cosmetics ha, infatti, recentemente acquisito e restaurato quella che per decenni è stata una “ferita urbana” di 30.000 m2 nel cuore della nostra città. L’edificio, progettato negli anni ‘60 dagli architetti di fama mondiale Marco Zanuso e Renzo Piano, è tornato a nuova vita nel 2019 grazie all’intervento di archeologia industriale diretto dall’arch. Marco Ermentini. Presentato alla Biennale di Venezia, il progetto ha ottenuto una menzione in occasione dell’11^ edizione del Premio Internazionale Dedalo Minosse per la categoria “recupero dell’esistente”.

Per questo motivo, proprio qui è stato scelto di dedicare una sala-museo al racconto della storia di un polo industriale che, insieme alla fabbrica Serio-Everest acquisita per fusione dalla Olivetti nel 1969, all’apice della produzione, era arrivato ad occupare addirittura il 10% della popolazione cremasca.

«Con l’inaugurazione di questa seconda esposizione ospitata nello stabilimento ex Olivetti oggi Ancorotti Cosmetics – sostiene Il Presidente Rotary Crema Antonio Agazzi – si completa il progetto pensato e realizzato per ‘riportare a emersione’ un segmento di storia industriale, economica e sociale del Paese e del nostro territorio. Il Rotary Club Crema è orgoglioso di un service certamente importante, che ha potuto concretizzare grazie alla sinergia e ai contributi del Comune di Crema, di Ancorotti Cosmetics, dell’Associazione Popolare Crema per il Territorio, dell’Officina meccanica F.lli Aramini s.r.l. È molto significativo il fatto che alcuni esemplari di pregio di macchine per scrivere Olivetti, attraverso la formula del comodato d’uso, trovino collocazione e vengano resi visionabili nel luogo in cui l’azienda di Ivrea ha avuto, a lungo, la sua sede a Crema. Di ciò sono particolarmente grato a Renato Ancorotti, socio di rango del Rotary Club Crema, per il coinvolgimento nell’operazione, non solo dal punto di vista finanziario ma anche dal punto logistico. Mai come in questo caso possiamo affermare, in modo assolutamente non retorico, che il fare memoria assume anche il valore di stimolare le generazioni future a emulare chi ha saputo contribuire allo sviluppo tecnologico nazionale e internazionale».

«Ringrazio il presidente Antonio Agazzi e tutto il Rotary Club Crema per l’iniziativa, e naturalmente il Comune di Crema che ha reso tutto ciò possibile – dichiara Renato Ancorotti – La straordinaria sinergia con il sindaco Stefania Bonaldi e la responsabile dei servizi culturali Francesca Moruzzi ha permesso la realizzazione di un progetto che omaggia un passato industriale di grande pregio. Da imprenditore, ho sempre considerato Adriano Olivetti come un mentore, traendo ispirazione dai i suoi insegnamenti. Uno su tutti, può essere riassunto nelle sue parole “io penso la fabbrica per l’uomo, non l’uomo per la fabbrica”. Insieme a tutti coloro che hanno contribuito a questa impresa, abbiamo ridato dignità a questo stabilimento in pieno spirito olivettiano, ovvero sposando la sua concezione di fabbrica come luogo in cui “si fa luce la bellezza”. Ciò significa dare impulso al progresso tecnologico, promuovere lo sviluppo territoriale, garantire la sicurezza e la felicità del lavoratore, rispettare l’ambiente e salvaguardare la nostra cultura. Una preziosa eredità che sono onorato di poter celebrare oggi con l’inaugurazione di questa esposizione».

La Sindaca Stefania Bonaldi sottolinea che «l’allestimento di una zona espositiva delle macchine Olivetti presso Ancorotti Cosmetics è un’intuizione splendida e piena di significato. Da un lato, perché crea un nesso con un pezzo di storia industriale importante, che proprio in quel sito, oggi sapientemente e rispettosamente qualificato, accolse una fabbrica Olivetti. Dall’altro perché si collega, creandone il prolungamento ideale, con l’allestimento recentemente inaugurato presso il Museo Civico di Crema e del Cremasco che, con una analoga presentazione, pure rende merito a una testimonianza industriale luminosa, che anche qui abbiamo avuto modo di conoscere e apprezzare. Ringrazio di cuore il Rotary Crema e Renato Ancorotti, partner fondamentali e motori di questa apprezzata e mirabile iniziativa».

Servizio di Sabrina Grilli

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