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Borghetti e Bergamaschi
con le associazioni di categoria

Un incontro per discutere di temi importanti per il territorio, come commercio, industria, artigianato ed agricoltura. “ASSieme”, tavolo permanente di confronto di tutte le organizzazioni datoriali attive nella provincia di Cremona costituito con lo scopo di promuovere lo sviluppo del territorio, ha voluto incontrare i candidati sindaco Maurizio Borghetti e Fabio Bergamaschi per confrontarsi sulle possibili soluzioni ai problemi emersi negli ultimi anni e sulle esigenze dei diversi settori.

Commercio

Per Borghetti il commercio ha risentito molto della pandemia, ma spera in un rilancio grazie ai nuovi fondi disponibili: “Servono iniziative importanti per rilanciare il commercio. Dobbiamo riuscire a portare interesse verso la nostra città, tramite alleanze con le attività imprenditoriali ed il comune. Si può fare un discorso anche a livello culturale per portare più persone nella nostra città. Nel Masterplan 3C ci sono anche temi come musica e cultura, noi come impegno vorremmo portare interesse a Crema in quel senso. Un palazzetto polifunzionale potrebbe incrementare il livello dello spettacolo potrebbe portare più persone in città. Intervenendo in questo senso possiamo trarne vantaggio. Il territorio deve collaborare seriamente per portare avanti queste proposte.

Il candidato di centrodestra ha poi parlato del rapporto con Cremona: “Crema e Cremona non possono non collaborare, questo porterebbe a risultati negativi, il rapporto tra i territori è fondamentale. Serve essere uniti, per la parte economica, ma non solo, anche su altri temi come ad esempio quello della sanità. Deve esserci un continuo accordo e lavoro che va monitorato, per portare progressivamente risultati concreti. Dobbiamo lavorare per creare poli come quello legato alla cosmesi, anche su altri settori. E’ necessario sfruttare il più possibile tutte le nostre eccellenze, serve valorizzare il nostro territorio, perché influisce anche sull’interesse delle persone da fuori”.

Bergamaschi invece vorrebbe creare un tavolo permanente per creare prospettive per il territorio nel tempo: “Si è consolidato il distretto urbano del commercio: ci siamo accorti del suo valore fondamentale e del commercio del vicinato che sta subendo aggressioni dalle dinamiche di mercato. E’ un valore diffuso per la società. Servono azioni di tutela e difesa del tessuto commerciale, soprattutto perché questa città gode di un benessere anche a livello commerciale. Dobbiamo incentivare e sostenere le start up giovanili ed il ricambio generazionale. Insediare attività commerciali anche nelle zone abbandonate della città”.

“Crema ha un turismo internazionale – prosegue Bergamaschi – veniamo scelti spesso anche dai principali media nazionali. La nostra città ha storia, cultura ed una dimensione importante e dobbiamo trovare gli strumenti per valorizzarla. Dobbiamo cadenzare incontri con Cremona, trovare tavoli di confronto permanente, serve impegno tra le parti per confrontarsi. Cremona e Crema devono tornare a parlarsi, ma non solo, anche con le altre città come Milano e Lodi. Sarebbe importante creare sinergie anche dove oggi non ci sono”.

Industria e artigianato

A Borghetti è stata chiesta un’opinione sugli ITS: ”Gli ITS e la formazione sono fondamentali, dobbiamo poter collaborare al massimo tramite il comune e le risorse finanziarie. Servirà creare situazioni che consentano di far tornare anche a livello universitario dei percorsi su Crema. E’ nel nostro interesse e del nostro territorio. Da parte nostra ci sarà grande spirito di collaborazione, confrontandoci anche a livello tecnico sulle richieste precise che verranno avanzate”.

Bergamaschi ha sottolineato l’importanza del Masterplan 3C: “Molto importante poter consolidare i rapporti per l’attuazione del Masterplan 3C, ne condividiamo l’elaborazione e condivido anche la visione del “fare poche cose ma bene”: inutile disperdere energie e risorse, abbiamo un mondo di formazione che si sta specializzando. E’ importante accorciare la distanza tra mondo del lavoro e della formazione. Crema deve essere più consapevole, anche grazie al ruolo di consorzio.it per lo sviluppo del territorio. Si potrebbero coinvolgere anche comuni oltre al cremasco per dare forza al territorio, in ottica di competizione virtuosa con Cremona”. 

Agricoltura

Borghetti è intervenuto sulla crisi idrica e lo stato d’emergenza: “Bisogna intervenire e prendere atto dei cambiamenti climatici, il territorio deve investire su questo. Tutta la politica locale deve lavorarci e l’amministrazione comunale deve essere disponibile. L’agricoltura per questo territorio è molto importante, insieme servono interventi per dare una mano al settore. Suggerimenti ed investimenti vanno tenuti in considerazione anche dal punto di vista istituzionale”.

Bergamaschi si è detto molto preoccupato: “Condivido la preoccupazione per il cambiamento climatico e per il settore agricolo e zootecnico. Se serve uno sfondo ed un appoggio, noi saremo un interlocutore attento. Sul tema delle risorse idriche andranno fatto scelte importanti insieme a voi. Si deve avviare un confronto molto serio ed i comuni devono fare da sponda verso le istituzioni”.

Simone Guarnaccia

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