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Maggioranza e opposizione del
Consiglio comunale: gli scenari

Sono ore di calcoli, elaborazioni di strategie, ragionamenti. I risultati delle elezioni hanno aperto a diverse strade per capire chi potrà governare la città e come. Detto del ballottaggio Bergamaschi-Borghetti, è arrivato il momento di capire chi farà parte del Consiglio comunale in maggioranza ed in opposizione.

Partiamo dall’eventuale vittoria di Bergamaschi. Considerando le preferenze espresse dai cittadini durante le elezioni di domenica, sarebbe il Partito Democratico a portare il maggior numero di consiglieri in Comune, in totale 7. Ad entrare in Consiglio sarebbero Cinzia Fontana (341), Gianluca Giossi (169), Jacopo Bassi (157), Eugenio Vailati (76), Enzo Benelli (59), Nancy Pederzani (52) e Antonio Geraci (48).

La lista Crema Bene Comune invece ne aggiungerebbe ulteriori 4 che sarebbero Attilio Galmozzi (163), Emanuela Nichetti (161), Walter Della Frera (133) e Francesco Lopopolo (80). 2 consiglieri invece arriverebbero dalla lista CremaLab e sarebbero Giorgio Cardile (218) e Paolo Nicardi (74). Per chiudere la maggioranza si aggiungerebbero Matteo Gramignoli (134) di Crema al c’entro e Franco Bordo (108) di Crema Aperta.

La minoranza sarebbe composta da Maurizio Borghetti (eventuale sconfitto dal ballottaggio), da 3 componenti della “Lista Borghetti Sindaco” che sarebbero Ilaria Chiodo (165), Giuseppe Torrisi (115) ed Emanuela Schiavini (49), da 2 membri di Fratelli d’Italia che sarebbero Paolo Patrini (105) e Lorenzo Perolini (41). Chiuderebbe la minoranza Andrea Bergamaschini (130) della Lega e Laura Zanibelli (142) di Forza Italia.

Il candidato sindaco Simone Beretta gioca un ruolo chiave e farà da vero e proprio ago della bilancia per la minoranza. L’indipendente di centrodestra infatti potrebbe decidere di fare accordi con la maggioranza e passare al governo della città, liberando un posto in opposizione. Chi spera in questo scenario è senza dubbio Manuel Draghetti che, nel caso in cui Beretta scegliesse di passare alla maggioranza, sia in caso di amministrazione Bergamaschi che di giunta Borghetti, potrebbe usufruire del posto lasciato libero in minoranza essendo arrivato quarto alle elezioni alle spalle dello stesso Beretta.

Passiamo invece al Consiglio con Maurizio Borghetti sindaco di Crema. In questo caso sarebbero 6 i consiglieri comunali presi dalla Lista Borghetti Sindaco e sarebbero Ilaria Chiodo (165), Giuseppe Torrisi (115), Emanuela Schiavini (49), Mimma Aiello (48), Giacomo Ferri (44) e Maria Cristina Firetto (42).

Fratelli d’Italia avrebbe diritto a portare 4 membri in consiglio, ovvero Paolo Enrico Patrini (105), Giovanni De Grazia (41), Lorenzo Perolini (41) e Alberto Agosti (38). 3 sarebbero invece i consiglieri della Lega, ossia Andrea Bergamaschini (130), Silvia Guatterini (107) e Andrea Agazzi (47). Chiuderebbe Forza Italia con 2 consiglieri: Laura Zanibelli (142) e Gianmario Donida (136).

La minoranza sarebbe composta da Fabio Bergamaschi (candidato sindaco), da 4 membri del PD che sarebbero Cinzia Fontana (341), Gianluca Giossi (169), Jacopo Bassi (157) ed Eugenio Vailati (76), da Attilio Galmozzi (163) ed Emanuela Nichetti (161) di Crema Bene Comune ed infine da Giorgio Cardile (218) di Crema Lab. Anche in questo caso resta da capire la strategia di Beretta e l’eventuale reintegro in Consiglio di Draghetti.

Esclusi dalla minoranza i candidati sindaco Paolo Losco ed Oronzo Santamato che non raggiungono la percentuale necessaria per entrare a far parte del Consiglio comunale, oltre ovviamente a Manuel Draghetti sempre più in bilico e non più padrone del proprio destino. Pesante anche l’assenza del vicesindaco uscente Michele Gennuso (95): della sua lista di appartenenza, Crema al c’entro, entrerà in Consiglio il solo Matteo Gramignoli (135).

Simone Guarnaccia

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