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Elezioni, i 4 esclusi dalla corsa
finale tra dichiarazioni e silenzi

Bergamaschi-Borghetti sarà il testa a testa per la poltrona di sindaco della città di Crema, il clima è già teso in vista del ballottaggio del prossimo 26 giugno.

Per due candidati che hanno ottenuto la stragrande maggioranza dei voti in città, altri 4 sono rimasti tagliati fuori dalla corsa per la vittoria finale.

Simone Beretta è sicuramente quello più soddisfatto dei quattro, visti i suoi 742 voti ed il 5,09% che gli garantisce un posto in Consiglio comunale. Il candidato indipendente di centrodestra ha scelto di rilasciare dichiarazioni nella giornata di domani, per poter valutare meglio la situazione.

Poco dietro c’è amarezza in casa Movimento 5 Stelle per il 4,2% ottenuto da Manuel Draghetti, candidato che ha scelto di non rilasciare dichiarazioni per poter prima discutere con il proprio gruppo ed analizzare la situazione attuale.

Si sarebbe aspettato qualcosa di più anche Paolo Losco che ha ottenuto il 3,68%, ma resta convinto che il progetto e le idee messe in campo siano valide nonostante i 537 voti ottenuti.

Fanalino di coda Oronzo Santamato con il suo 1,09%, che però ha le idee chiare su chi sostenere in vista del ballottaggio del 26 giugno e fa un bilancio sulle elezioni: “Io sono contento a prescindere, ci aspettavamo di più dai cittadini cremaschi. Adesso si andrà al ballottaggio e vedremo cosa succederà. Tanta gente si lamenta, poi continuano con la stessa amministrazione. Spero che il centrodestra si possa unire contro la sinistra, perchè Crema merita molto di più. Sicuramente sono dalla parte di Borghetti, vogliamo solo il bene dei cremaschi. Io sono comunque contento, in un mese abbiamo preso l’1% senza avere grandi partiti alle spalle, soldi per pubblicità e personaggi come quelli avuti dagli altri”.

Simone Guarnaccia

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