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Bergamaschi incontra il candidato
sindaco di Lodi Andrea Furegato

Stretta di mano che segna l’idea di una futura stretta collaborazione, tra i giovani candidati sindaco (entrambi di centrosinistra) di Crema, Fabio Bergamaschi e di Lodi, Andrea Furegato. Incontro avvenuto in quel di Crespiatica, giusto a metà strada tra le due città che domenica andranno al voto anche amministrativo. “Un’idea di collaborazione – è stato rimarcato – tra due realtà vicine, che vogliono aprirsi , tra loro molto simili e che darà vita a una serie di azioni”. Che portano ad esempio il nome di marketing territoriale , oppure opere come la pista ciclabile recentemente presentata o che poggiano su basi economiche: dal distretto della cosmesi per finire all’agroalimentare. “Una piattaforma comune su cui si può costruire insieme, valorizzando l’omogeneità” la sottolineatura fatta. Perché, va detto, nonostante i pochi chilometri che separano le due città rivierasche una vera e propria sinergia territoriale non è mai stata messa in atto. Sostanzialmente unire, ora, le forze e le rispettive risorse per ottenere ulteriori risultati e “abbattere questo limite”.

“Crema e Lodi sono città sorelle, accomunate da fattori socioeconomici, territoriali e demografici analoghi e compatibili. Distano solo 20 chilometri. Eppure – commenta Fabio Bergamaschi – non c’è mai stata una reale integrazione tra i due territori, per i quali i confini istituzionali hanno prevalso sull’omogeneità socioeconomica, sulla vicinanza e sulla propensione degli amministratori e degli stessi cittadini a pensarsi come naturali alleati. Due città appaiate, che tuttavia, come due binari, non trovano occasioni di incrocio, continuando a marciare separatamente. Noi abbiamo una visione differente. Riteniamo che possano svilupparsi sinergie, collaborazioni, una condivisione di obiettivi di scala territoriale. Possiamo farlo nel marketing territoriale, moltiplicando l’offerta culturale e turistica”.

“Possiamo migliorare i collegamenti infrastrutturali, potenziando al contempo i servizi di trasporto pubblico, pensando a Lodi come stazione dell’alta velocità ferroviaria e snodo dell’autostrada A1. Possiamo realizzare una rete ciclabile sovracomunale che possa risultare utile sia per i percorsi quotidiani, sia per sviluppare il cicloturismo della nostra pianura. Possiamo immaginare tante cose, verso una sempre maggiore integrazione. A Crema e a Lodi io e Andrea vogliamo aprire un nuovo ciclo amministrativo e una nuova prospettiva. Vogliamo crescere insieme”.

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