Cultura
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Consegnata in Sala Ostaggi
la Costituzione ai diciottenni

Come ormai consuetudine, in prossimità della Festa della Repubblica, la Sala Ostaggi si riempie di giovani neodiciottenni, ai quali il comune di Crema dona una copia della Costituzione.

Si è cominciato questa mattina e si concluderà domani, con le delegazioni di tutti gli Istituti scolastici superiori ed i Centri di Formazione Professionale e con i ragazzi chiamati uno ad uno dalla sindaca Stefania Bonaldi e dalla presidente del Comitato di Promozione dei Principi della Costituzione Italiana, Graziella Della Giovanna. A fare da gradevole intermezzo musicale, la band dell’Istituto Galilei, che oltre all’esecuzione dell’Inno di Mameli ha suonato altri brani, guidati dal violino di Pietro Canidio, reduce dalla recente vittoria alle Olimpiadi della biologia.

Ad illustrare il dono fatto agli studenti è stata Graziella Della Giovanna, che rievocando lo spirito delle parole di Pietro Calamandrei, ha descritto le illustrazioni di alcuni luoghi di Crema presenti nel libro, centrali nelle giornate di Liberazione, con l’aggiunta quest’anno di una cartolina contenente le recenti modifiche introdotte dalla Legge costituzionale dello scorso 11 febbraio. “Non ci accontentiamo della celebrazione, della deposizione di corone e dei riti, ma vogliamo accompagnare i riti, alla memoria”, ha detto rivolgendosi agli studenti la sindaca Bonaldi, ricordando le figure di due giovani che si sono distinti in questo territorio partecipando alla lotta partigiana: Bimbo, il ventunenne Ernesto Monfredini di Castelleone, tra coloro che nei pressi del Voltini perse la vita nel novembre 1944, ed Enrica Gandolfi, staffetta partigiana cui è intitolata la sezione ANPI di Crema. “Noi frutto di quei sacrifici, che servono a ricordare come siamo frutto di quel percorso di fatica sulle macerie della guerra”, ha commentato la sindaca, prima di procedere alla consegna, esortando i giovani a fare propri i contenuti degli articoli della Costituzione, invitandoli a interessarsi alla cosa pubblica, ad approfondire e a prendere in considerazione l’impegno diretto.

Ilario Grazioso

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