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Elezioni amministrative,
Giorgia Meloni a Crema

A Crema serve più consapevolezza perché si tratta di una città straordinaria. E’ questo il pensiero di Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, arrivata a Crema nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 30 maggio.

Meloni, che in vista delle prossime elezioni amministrative del 12 giugno sostiene il candidato sindaco Maurizio Borghetti appoggiato anche dagli altri partiti di centrodestra (Lega e Forza Italia), ha fatto visita alla Ancorotti Cosmetics. Sempre qui ha avuto luogo l’incontro tra la leader di Fratelli d’Italia e lo stesso Borghetti, mentre successivamente si è spostata in Piazza Garibaldi.

Meloni si è espressa così sul candidato sindaco Maurizio Borghetti: “Sono qui per trovare l’amico Ancorotti e naturalmente per sostenere Borghetti, persona che può fare la differenza, dotato di grande umanità e professionalità. E’ una persona con esperienza e questa città ha bisogno di recuperare il suo ruolo. Crema è straordinaria, offre molti elementi alle eccellenze italiane, ma deve essere più consapevole. Con un sindaco di centrodestra si può fare la differenza anche in una realtà come questa”.

La presidente di Fratelli d’Italia ha poi proseguito: “Le elezioni amministrative sono sempre particolari, ma la nostra è una lista molto seria, fatta di persone competenti. Persone che vantano una lunga militanza politica alle spalle e lavorano per il collettivo. Amministrare un comune oggi viene considerato come amministrare un condominio, ma è sbagliato: serve visione per valorizzare i punti di forza, qui siamo di fronte ad eccellenze che fanno l’Italia grande e questo diventa uno strumento per contare di più ed essere più visibili. Serve l’idea di una visione di sviluppo”.

Giorgia Meloni si è espressa sulla questione Carlo Fidanza che ha sostenuto Borghetti: “Non conosco la vicenda, ma Fidanza è una persona libera, parlamentare della repubblica, e non è una persona ai domiciliari. Noi abbiamo preso provvedimenti in attesa di avere più informazioni, quindi vedremo. E’ un parlamentare e se vuole uscire è una sua libertà”.

Le ultime battute sono state invece dedicate alla coesione a livello territoriale nel cremasco del centrodestra: “La normalità è quella di avere coesione nel centrodestra. Siamo insieme non per imposizione, ma per scelta. La compattezza della coalizione si è trovata non certo per le decisioni che arrivano da Roma. L’elettorato del centrodestra chiede una coalizione che con orgoglio difenda questa visione. In Italia non si è presentabili solo se si “scimmiotta” la sinistra. Abbiamo visioni distinte, ho rispetto per gli avversari, ma non ricerco la loro legittimazione. Serve la legittimazione da parte dei cittadini”.

Simone Guarnaccia

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