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Ravaglioli: “Cultura e commercio
per ridare vita ai quartieri”

Giulia Ravaglioli, candidata consigliera comunale per la lista Sinistra Unita per Crema, ha messo in evidenza, tramite un comunicato, le sue idee per migliorare la questione relativa ai quartieri della città.

“Uno dei temi che fondano il programma amministrativo di Sinistra Unita è quello di dare maggior rilievo ai quartieri di Crema. L’arte, la cultura e le attività commerciali possono essere alcuni degli strumenti per la riqualificazione dei quartieri, dislocando tali attività dal centro storico”.

“Ridare vita ai quartieri significa ridare vita alle relazioni sociali, aumentare i luoghi di incontro e l’occupazione lavorativa, e viceversa. Gli stessi giovani potrebbero così vivere ed usufruire di alcuni luoghi per incontrarsi, luoghi che possono essere un’alternativa valida al centro città. Utilizzare l’arte e la cultura significa non solo aver cura delle persone ma anche dell’ambiente, rendendolo più bello, riqualificandolo e valorizzandolo”.

“Il comune deve coordinare iniziative con delle associazioni in modo da realizzare eventi di aggregazione, cineforum, eventi musicali, sia all’aperto che utilizzando strutture con funzione pubblica già presenti nei quartieri o altri luoghi che il nostro programma si prefigge di riqualificare, come la Pierina e gli Stalloni, due potenziali polmoni verdi della città che possono essere anche molto di più. Alla Pierina pensiamo come centro polifunzionale, area concerti, spazio per far convergere le realtà sociali, culturali e sportive del territorio, uno spazio per coniugare natura (parco e orti sociali) e socialità. Gli Stalloni possono diventare un’area che dedicata all’incontro tra le associazioni e i commercianti, con spazi che potrebbero anche essere dedicati a residenze artistiche di servizio per il territorio”.

“Pensiamo inoltre che anche le attività commerciali di prossimità debbano essere incentivate. Riteniamo primario favorire il commercio locale e la piccola distribuzione, istituendo il ‘Mercato di Quartiere’ per promuovere le attività produttive, agevolare i giovani produttori agricoli e l’agricoltura biologica. In questo modo, e non solo, possiamo rendere le periferie parte integrante della città”.

“Questa è la mia prima esperienza nel campo dell’amministrazione politica. Ho deciso di dare il mio contributo in questo progetto perché mi sono sentita in sintonia su tematiche come la cura verso l’ambiente, la valorizzazione dei quartieri e l’attenzione verso i più giovani. Vorrei contribuire a fare un po’ di più per il territorio in cui vivo e per le persone che lo abitano”.

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